Il messaggio Inps sull'emersione dei rapporti di lavoro non risultanti da scritture o da altra documentazione obbligatoria
Con il messaggio n. 6121/09, indirizzato alle proprie sedi territoriali, l’Inps fornisce alcuni chiarimenti sull’emersione dei rapporti di lavoro non risultanti da scritture o da altra documentazione obbligatoria.
In particolare, si legge nell’allegato messaggio, l’Istituto, sulla scorta della nota del Ministero del Lavoro n. 255 del 12 gennaio 2009, invita le proprie Sedi territoriali ad individuare le istanze da sottoporre nuovamente al Collegio, composto dai rappresentanti di più enti coordinati dal direttore della DPL, respinte a causa della sottoscrizione tardiva dell’accordo sindacale che, come noto, doveva essere siglato in un momento antecedente alle assunzioni disposte con accertamento ispettivo.
Tale decisione trae origine da alcuni ricorsi straordinari presentati al Presidente della Repubblica, a seguito dei quali il Consiglio di Stato ha accolto le doglianze delle imprese ricorrenti, affermando che “ non sembra emergere un principio ostativo alla sanatoria per quei datori di lavoro che a seguito di accertamenti ispettivi abbiano immediatamente regolarizzato le posizioni dei propri lavoratori irregolari e solo successivamente abbiano stipulato l’accordo aziendale o sindacale da allegare alla istanza di regolarizzazione”.
Pertanto il Consiglio di Stato ha ritenuto ammissibili quelle regolarizzazioni avvenute, a seguito di un accertamento ispettivo, prima dell’accordo sindacale.
In virtù di quanto sopra, le Sedi territoriali dovranno valutare le suddette istanze seguendo i nuovi orientamenti e, parimenti, dovranno individuare le istanze suscettibili di riesame da sottoporre ad un nuovo esame del Collegio.
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