Il Ministero del Lavoro ha richiesto alle proprie Direzioni Regionali e Provinciali di segnalare eventuali problematiche sorte sul territorio in merito ai ritardi nell’erogazione dei trattamenti integrativi in deroga.
Il Ministero del Lavoro, con l’allegata nota n. 1678/09, ha richiesto alle proprie Direzioni Regionali e Provinciali di segnalare eventuali problematiche sorte sul territorio in merito ai ritardi nell’erogazione dei trattamenti integrativi in deroga.
Al riguardo, il dicastero ha, altresì, ricordato che, per il periodo 2009-2010, l’Inps è autorizzato ad anticipare i suddetti trattamenti seguendo le modalità indicate dall’art. 7 ter, co. 3 della L. n. 33/09. Tale articolo, come noto, prevede che: “ in via sperimentale per il periodo 2009-2010, in attesa dell’emanazione dei provvedimenti di autorizzazione dei trattamenti di integrazione salariale in deroga con richiesta di pagamento diretto, l’Istituto nazionale della previdenza sociale è autorizzato ad anticipare i relativi trattamenti sulla base della domanda corredata dagli accordi conclusi dalle parti sociali e dell’elenco dei beneficiari, conformi agli accordi quadro regionali e comunque entro gli specifici limiti di spesa previsti, con riserva di ripetizione nei confronti del datore di lavoro delle somme indebitamente erogate ai lavoratori. La domanda deve essere presentata all’INPS dai datori di lavoro in via telematica, secondo le modalità stabilite dal medesimo Istituto (…)”.
In virtù di quanto sopra, il Ministero invita gli uffici periferici ad informare le imprese, anche durante la fase di consultazione sindacale, della possibilità di richiedere all’Inps il pagamento diretto dei trattamenti, al fine di consentire un più celere sostegno al reddito dei lavoratori.
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