CAMERA DEI DEPUTATI
________________________
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– DDL su “Proroga dei termini per l`esercizio della delega di cui alla legge 5 maggio 2009, n. 42, in materia di federalismo fiscale”” (DDL 4299/C).
L`Aula ha approvato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto senza modifiche al testo licenziato dalle Commissioni riunite Bilancio e Finanze.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente ed i contenuti si veda la Sintesi n. 18/2011.
Il provvedimento, al fine di assicurare la completa attuazione del federalismo fiscale, proroga alcune disposizioni della legge delega 42/2009 (Delega al Governo in materia di federalismo fiscale). In particolare, differisce il termine finale per l`esercizio della delega da ventiquattro a trenta mesi (quindi dal 21 maggio al 21 novembre 2011) ed incrementa, da sessanta a novanta giorni, il termine a disposizione delle Commissioni parlamentari per l`espressione del parere sugli schemi attuativi di decreto legislativo.
Il disegno di legge passa ora alla lettura del Senato.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– DDL su “Modifiche al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, in materia di sicurezza sul lavoro per la bonifica degli ordigni bellici”” (DDL 3222 ed abb.).
Le Commissioni riunite Lavoro e Affari sociali hanno approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con alcune modifiche al testo unificato.
Il provvedimento reca modifiche al D.lgs 81/2008 (testo unico sulla sicurezza), al fine di prevenire i rischi derivanti dal possibile rinvenimento di ordigni bellici inesplosi nei cantieri temporanei o mobili interessati da attività di scavo.
In particolare, modificando:
– l`articolo 91 (obblighi del coordinatore per la progettazione), prevede l`effettuazione della valutazione del suddetto rischio da parte del coordinatore per la progettazione. Ove il coordinatore per la progettazione intenda procedere all`attività di bonifica preventiva del sito, il committente provvede a incaricare un`impresa specializzata in possesso dei requisiti di cui all`art. 104, comma 4-bis. L`attività di bonifica deve essere svolta sulla base di un parere vincolante dell`autorità militare competente per territorio, in merito alle specifiche regole tecniche da osservare e in considerazione della collocazione geografica e della tipologia dei territori interessati, nonchè mediante le misure di sorveglianza dei competenti organismi del Ministero della Difesa;
– l`articolo 104, in materia di modalità attuative di particolari obblighi, prevede l`istituzione, presso il Ministero della difesa, con decreto ministeriale, di un apposito albo delle imprese in possesso di adeguata capacità tecnico-economica, che impieghino idonee attrezzature e personale dotato di brevetti per l`espletamento delle attività relative alla bonifica sistematica degli ordigni bellici;
– l`elenco XI allegato al predetto D.lgs, prevede l`inclusione, tra i lavori comportanti rischi particolari per la sicurezza e la salute dei lavoratori, dell`attività di bonifica degli ordigni bellici.
Viene, altresì, previsto che le disposizioni del provvedimento abbiano efficacia a decorrere dalla data di istituzione dell`albo di cui all`art. 104 del D.lgs 81/2008.
Il disegno di legge passa ora all’esame dell`Aula.
– DDL Costituzionale su “Modifiche agli articoli 114, 117, 118, 119, 120, 132 e 133 della Costituzione, in materia di soppressione delle province”” (DDL 1990/C ed abb.)
La Commissione Affari Costituzionali ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto, rinviato per un ulteriore esame dall`Aula, con modifiche al testo iniziale.
Nel corso dell`esame è stato approvato un emendamento volto a sopprimere l`intero articolato del provvedimento che prevede la soppressione delle province con modifiche agli articoli della Costituzione tra cui l`art. 114 per cui la Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato.
Per quanto riguarda l`iter parlamentare precedente ed i contenuti si veda la Sintesi n. 39/2009.
Il disegno di legge costituzionale passa ora all`esame dell`Aula con la richiesta di reiezione.