Il Ministero ha precisto che nell’ambito dell’appalto affidato ad un consorzio di imprese, ciò che rileva è il rapporto principale intercorrente tra la stazione appaltante ed il consorzio medesimo, titolare del contratto di appalto
Il Ministero del lavoro, con l’allegata nota n. 10 del 3 aprile scorso in risposta all’interpello formulato da Confindustria circa la durata del nulla osta al lavoro (art. 40, co. 13 del D.Lgs. n. 394/1999) richiesto a cura dell’appaltante per i lavoratori stranieri impiegati alle dipendenze di singole imprese facenti parte di un consorzio titolare del contratto di appalto, ha sottolineato che, in virtù della natura stessa del consorzio e della peculiarità dei rapporti che intercorrono tra quest’ultimo e le singole società consorziate, il nulla osta deve essere richiesto per l’intera durata dei lavori oggetto dell’appalto e non invece per il periodo di svolgimento della singola commessa da parte dell’impresa straniera.
Il Dicastero ha, infatti, precisato che nell’ambito dell’appalto affidato ad un consorzio di imprese, ciò che rileva è il rapporto principale intercorrente tra la stazione appaltante ed il consorzio medesimo, titolare del contratto di appalto, a nulla rilevando ai fini che qui interessano, che le singole imprese consorziate, in virtù di meri atti di natura organizzatoria a rilevanza interna, svolgano singole fasi dei lavori (commesse) oggetto dell’appalto.
La nota, infatti, chiarisce come la natura stessa del consorzio si configuri con l’accordo di più imprese volto all’organizzazione comune per la disciplina e per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese, per il soddisfacimento di interessi propri di queste ultime. A ciò deve aggiungersi, comunque, che il consorzio può svolgere anche attività di rilevanza esterna, come nel caso de quo, entrando in contatto con terzi (nel qual caso l’impresa appaltante) per lo svolgimento di attività che saranno svolte o mediante l’impresa complessiva costituita dal consorzio oppure mediante le singole imprese consorziate.
Ciò non toglie, in ogni caso, che il titolare del rapporto giuridico rimanga, anche in quast’ultimo caso, il consorzio in quanto tale e che l’oggetto del contratto sia costituito dall’appalto nella sua interezza, al di là delle singole commesse che potrebbero essere affidate, in sede di esecuzione, alle singole imprese consorziate.
Premesso ciò e alla luce del disposto normativo dell’art. 40 del D.Lgs. n. 394/1999 co. 13, il quale stabilisce che il nulla osta al lavoro da richiedersi a cura dell’appaltante debba essere rilasciato per il tempo strettamente necessario alla realizzazione dell’opera o alla prestazione del servizio, deve concludersi nel senso che nei casi di specie il documento debba essere richiesto per tutta la durata dell’appalto nel suo complesso a prescindere dalla durata delle singole commesse eventualmente svolte dalle imprese consorziate.
Viene inoltre precisata la possibilità di proroga del suddetto nulla osta al lavoro in caso di prolungamento della durata dei lavori oggetto dell’appalto, pur sempre nei limiti previsti dalla legge.
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