La Commissione bicamerale per l`attuazione del Federalismo fiscale ha reso al Governo un parere favorevole con osservazioni e condizioni sullo Schema di decreto legislativo che, in attuazione della legge 42/2009, reca””Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro enti e organismi”” (Atto 339 – Relatori l`On. Linda Lanzillotta del Gruppo parlamentare Misto e l`On. Roberto Simonetti del Gruppo parlamentare LNP).
In particolare, la Commissione ha posto, nel parere approvato, quali condizioni, tra le altre, le seguenti:
– la trasmissione alle Camere da parte del Ministro dell`economia e delle finanze – al termine del primo esercizio finanziario in cui ha avuto luogo la sperimentazione e, successivamente, ogni sei mesi – di una relazione sui relativi risultati. Nella relazione relativa all`ultimo semestre della sperimentazione il Governo fornisce una valutazione sulle risultanze della medesima;
– la trasmissione dello Schema di decreto, con cui vengono definite le modalità della sperimentazione (di cui all`art. 35 del provvedimento), alle Camere ai fini dell`acquisizione del parere della Commissione parlamentare per l`attuazione del federalismo fiscale e delle Commissioni parlamentari competenti per i profili di carattere finanziario, da esprimere entro trenta giorni dalla trasmissione. Decorso tale termine, il decreto può comunque essere adottato;
– la previsione dell`obbligo – al fine di assicurare la trasparenza gestionale ed un effettivo controllo da parte dei cittadini sull`operato delle amministrazioni territoriali – a carico delle medesime amministrazioni di redigere, sulla base di un apposito Schema tipo, un rendiconto annuale semplificato, da divulgare sul sito internet dell`ente, recante un`esposizione sintetica del bilancio, con evidenziazione delle risorse finanziarie, umane e strumentali utilizzate dall`ente nel perseguimento delle diverse finalità istituzionali, dei risultati conseguiti con riferimento al livello di copertura e alla qualità dei servizi pubblici forniti ai cittadini e dell`eventuale relativo scostamento tra costi standard e costi effettivi;
– la predisposizione da parte del Governo, nell`esercizio dei poteri di coordinamento e al fine di garantire il consolidamento e la trasparenza dei conti pubblici secondo le direttive dell`Unione europea, le linee guida per l`adozione da parte di regioni ed enti locali di sistemi informativi omogenei ed interoperabili.
Tra le osservazioni viene, tra l`altro, chiesto al Governo di:
– provvedere quanto prima a riformare la normativa relativa alla devoluzione dei mutui concessi dalla Cassa depositi e prestiti, al fine di contrastare la formazione di avanzi di bilancio, che, allo stato, immobilizzano una quota rilevante delle risorse a disposizione degli enti territoriali;
– procedere, al fine di una migliore qualità del testo, ad una complessiva revisione formale dello Schema, nonchè delle denominazioni in esso contenute, uniformando in particolare quelle riferite ai documenti di bilancio;
– valutare l`opportunità di esplicitare nel testo che la sperimentazione della contabilità economico-patrimoniale avvenga attraverso l`adozione del metodo della partita doppia;
– valutare l`opportunità di individuare, compatibilmente con gli equilibri di bilancio, un sistema premiante a favore delle amministrazioni che partecipano alla sperimentazione di cui all`articolo 35 del provvedimento;
– valutare l`opportunità di inserire tra i principi contabili di cui all`allegato 1 dello schema di decreto quelli della trasparenza e della semplicità.
Dopo l`espressione del parere da parte delle Commissioni parlamentari, il provvedimento è stato approvato, in via definitiva, dal Consiglio dei Ministri del 9 giugno c.m.
Si veda precedente del 19 maggio 2011.
Si allega il testo del parere reso dalla Commissione bicamerale per l`attuazione del Federalismo fiscale.
3561-Testo del parere.pdfApri