CONSIGLIO DEI MINISTRI
– un decreto-legge, recante disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria coerenti con gli obiettivi di manovra condivisi in sede europea. Il provvedimento si compone di 4 parti: la prima dedicata al contenimento dei costi della politica (indennità per i parlamentari, voli di Stato, auto blu); la seconda alle misure generali di contenimento della spesa; la terza alle disposizioni in materia di entrate tributarie; la quarta a misure per sostenere lo sviluppo.
Quanto alla seconda parte, le disposizioni non prevedono misure particolarmente severe per gli anni 2011 e 2012, proiettando gli interventi necessari al perseguimento degli obiettivi negli esercizi 2013 e 2014.
Tra le misure di sviluppo, si annoverano interventi di fiscalità di vantaggio per l`imprenditoria giovanile e lavoratori in mobilità, nonchè di liberalizzazione del collocamento, di attivazione del capitale di rischio verso le nuove imprese, di finanziamento e potenziamento delle infrastrutture, di riordino dell`Anas e dell`ICE. Tra l`altro è previsto che nei comuni di interesse turistico e nelle città d`arte, in via sperimentale, gli esercizi commerciali non saranno più tenuti a rispettare gli orari di apertura e chiusura, la chiusura domenicale e festiva e la mezza giornata di chiusura infrasettimanale;
– un disegno di legge delega per la riforma fiscale e assistenziale. Il progetto di riforma punta alla riduzione a cinque dei tributi statali (imposte sui redditi, sul valore aggiunto, sui servizi ed accisa), alla riduzione a tre sole aliquote per il prelievo sui redditi personali (20%, 30%, 40%), a semplificazioni degli adempimenti tributari, ad agevolazioni specifiche per l`attuazione di investimenti esteri, alla razionalizzazione delle agevolazioni esistenti per una loro concentrazione in regimi di favore essenzialmente su natalità, lavoro e giovani, alla graduale eliminazione dell`IRAP;
– un decreto-legge che prevede misure urgenti per superare le attuali criticità connesse alla gestione e allo smaltimento di rifiuti urbani nella regione Campania. In particolare il provvedimento dispone che i rifiuti derivati dalle attività di tritovagliatura possono essere smaltiti fuori dalla regione Campania;
– due disegni di legge relativi al Rendiconto generale dell`Amministrazione dello Stato per il 2010 e alle disposizioni per l`assestamento del bilancio di previsione dello Stato per l`anno 2011.
Il primo disegno di legge prende atto dei risultati conseguiti nel decorso esercizio, nell`evoluzione dei conti pubblici. Il Rendiconto generale dello Stato, nelle sue componenti del conto del bilancio e del conto del patrimonio, è stato assoggettato a parificazione dalla Corte dei conti il 28 giugno scorso.
Il saldo netto da finanziare per la competenza dell`anno 2010, in termini di accertamenti e impegni, al netto delle regolazioni contabili e debitorie, si attesta a 17.402 milioni di euro, derivante da entrate finali accertate per 485.297 milioni di euro e da spese finali impegnate per 502.699 milioni di euro; l`avanzo primario si cifra in 52.121 milioni di euro.
Il secondo disegno di legge riguarda l`assestamento del bilancio di previsione per il 2011, che riporta l`impostazione per missioni e programmi approvata con la legge di bilancio 2011 (n. 221 del 2010).
I dati del provvedimento, al netto delle regolazioni contabili e debitorie, recepiscono l`andamento delle entrate tributarie, con un incremento di circa 7,6 miliardi di euro, e quello delle entrate extra-tributarie, con un incremento di circa 100 milioni di euro. In particolare, le variazioni allineano le previsioni di bilancio 2011 al quadro macroeconomico corrente, assunto a base per l`elaborazione delle stime contenute nel Documento di economia e finanza per gli anni 2012-2014;
– un decreto legislativo che, in attuazione della delega conferita dalla legge n.196 del 2009 in materia di controlli di regolarità amministrativa e contabile e di potenziamento delle analisi di valutazione della spesa, razionalizza tutte le disposizioni contenute in una pluralità di fonti normative stratificatesi in maniera disorganica nei vari anni, non sempre perfettamente allineate a causa della notevole distanza temporale. Il complesso intervento normativo è volto, inoltre, alla realizzazione di obiettivi di sviluppo, al risanamento dei conti pubblici, alla razionalizzazione della spesa, al miglioramento della programmazione, nonchè alla graduale estensione del programma di analisi e valutazione della spesa a tutte le amministrazioni pubbliche. Sul decreto si sono favorevolmente espresse le Commissioni parlamentari e le Sezioni riunite della Corte dei conti;
– il regolamento, che individua i procedimenti di competenza dell`Istituto nazionale di statistica, la cui durata può eccedere i 90 giorni generalmente previsti, che a seguito del parere espresso dal Consiglio di Stato è stato definitivamente approvato.
Il Consiglio, inoltre, ha prorogato gli stati di emergenza già dichiarati per il Comune di Viareggio, a seguito del disastro ferroviario del giugno 2009, per la crisi del traffico nel territorio di Mestre, per gli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato le province di Treviso e Vicenza e per i gravissimi dissesti idrogeologici nel Comune di Cerzeto, in provincia di Cosenza.