La Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, a conclusione dell`esame della “Raccomandazione per una raccomandazione del Consiglio sul programma nazionale di riforma 2011 dell`Italia e sul programma di stabilità aggiornato dell`Italia, 2011-2014“ (SEC (2011) 810 def.) congiuntamente con la “Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni – Concludere il primo semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche: orientamenti per le politiche nazionali nel 2011-2012“ (COM(2011)400 definitivo) e la “Raccomandazione di raccomandazione del Consiglio sull`attuazione degli indirizzi di massima per le politiche economiche degli Stati membri la cui moneta è l`euro”” (SEC(2011)828 definitivo) ha approvato un documento finale.
Premesse
– “la Commissione chiede di conoscere fin dall`anno in corso le misure attraverso le quali gli obiettivi fissati dall`Italia potranno essere conseguiti””;
– “la Commissione raccomanda di ridurre la frammentazione del mercato del lavoro, apportando modifiche a taluni ambiti della legislazione relativa alla protezione dei lavoratori e riformando in maniera organica il sistema di tutela contro la disoccupazione. Si raccomanda inoltre di combattere più efficacemente il lavoro nero e promuovere una più ampia partecipazione delle donne al mercato del lavoro, migliorando i servizi di assistenza e fornendo incentivi per l`avviamento al lavoro””;
– “le raccomandazioni suggeriscono di far progredire, in consultazione con le parti sociali, il progetto di riforma, avviato nel 2009, del contratto collettivo di lavoro, al fine assicurare che gli aumenti salariali riflettano meglio gli incrementi di produttività, così come le effettive condizioni a livello locale ed aziendale””;
– “la Commissione si raccomanda di ridurre la lunghezza delle procedure di esecuzione degli appalti e di promuovere l`accesso delle PMI al mercato dei capitali, rimuovendo gli ostacoli amministrativi e riducendo i costi””;
– “la Commissione chiede di migliorare la cornice regolamentare relativa agli investimenti privati in ricerca e sviluppo, estendendo i vigenti incentivi fiscali e incoraggiando le forme di capital-venture””.
Conclusioni
Viene espressa una valutazione favorevole sui documenti della Commissione europea di cui in premessa ed invita il Governo a tenere conto delle indicazioni contenute nei medesimi documenti, ed in particolare di quelle relative al programma nazionale di riforma ed all`aggiornamento del Programma di stabilità, nell`elaborazione della prossima manovra economica, coniugando le esigenze del rigore nella gestione dei conti pubblici con la necessità di promuovere gli investimenti necessari a supportare la ripresa economica””.
Si veda precedente del 20 giugno 2011.
Si allega il Testo del documento finale approvato.
3649-Testo del documento approvato.pdfApri