In Aula della Camera dei Deputati si è svolta un`Interrogazione (3-01758, primo firmatario l`On. Sergio Antonio D`Antoni del Gruppo parlamentare PD) con la quale si è chiesto al Governo di conoscere i tempi e le modalità di attuazione del Piano per il Sud, chiarendo “l`esatto stato di salute del fondo per le aree sottoutilizzate e provando il rispetto dei vincoli territoriali imposti dall`utilizzo della dotazione nazionale, con particolare riferimento al fondo infrastrutture e al fondo strategico per il Paese a sostegno dell`economia reale””.
Risposta del Governo
Il Ministro per i rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, ha evidenziato che:
– “grazie alle nuove regole condivise e sancite dalla delibera CIPE n. 1 del 2011 gli impegni dei programmi cofinanziati con risorse europee sono cresciuti del 66 per cento, per quanto riguarda il FESR, e del 100 per cento per quanto riguarda il Fondo sociale europeo””;
– “la Commissione bilancio di questo ramo del Parlamento ha approvato, il 25 maggio scorso, una risoluzione congiunta di maggioranza e opposizione, che ha, tra l`altro, impegnato il Governo a concludere entro il prossimo 31 luglio il confronto con tutte le amministrazioni“ (Risoluzione n. 8-00120, si veda precedente del 26 maggio 2011);
– “entro la prossima settimana, secondo quanto previsto dalla delibera CIPE n. 1 di quest`anno, sarà definito un elenco di interventi strategici concernente la parte infrastrutturale, di concerto con il Ministro Matteoli e con i presidenti delle Regioni interessate””;
– “sono state individuate le sei direttrici strategiche di rilievo nazionale, opere di cui si avvierà in modo irreversibile il completamento, come le direttrici ferroviarie e altre opere stradali, che possono velocizzare e modernizzare aspetti della rete ferroviaria e stradale del Mezzogiorno d`Italia””;
– “saranno contemporaneamente finanziate una serie di opere di interesse strategico regionale e interregionale proposte dalle regioni e da concessionari nazionali. In questa direzione proporrò al CIPE, di concerto con il Ministro dell`economia e delle finanze e con il Ministro delle infrastrutture, d`intesa con i Presidenti delle Regioni interessate, per la loro approvazione, le delibere per gli interventi citati e per il conseguente riparto delle risorse. Il percorso, dopo l`approvazione del CIPE, sarà completato con la sottoscrizione dei contratti istituzionali di sviluppo.“
Il Ministro ha, infine, informato che “le risorse del FAS regionale non sono state toccate in alcun modo dalla recente manovra e che le risorse dei programmi attuativi regionali del FAS saranno sbloccate per tutte le Regioni, sia del Sud che del Centro-Nord, per un totale di oltre 20 miliardi di euro””.
Si allega il testo dell`Interrogazione e della relativa risposta in Aula.
3719-Testo dell’Interrogazione e risposta in Aula.pdfApri