Nell`edizione del 5 febbraio 2004 della rivista telematica dell`Agenzia delle Entrate «Fisco oggi» (www.fiscooggi.it), le risposte dell`Amministrazione finanziaria alle più frequenti domande sulle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie (cd 41%).
In particolare, l`Agenzia delle Entrate ribadisce che:
Ø l`aliquota IVA ridotta al 10%, sebbene non più applicabile agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria su unità immobiliari a destinazione abitativa, rimane comunque applicabile sulle prestazioni relative a restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia di abitazioni private;
Ø il momento rilevante ai fini della fruizione dell`agevolazione è quello del pagamento tramite bonifico bancario;
Ø la rateizzazione del beneficio è ridotta da 10 annualità in 5 per i contribuenti over 75 ed in 3 annualità per gli ultraottantenni, solo per il proprietario e non anche per il detentore (inquilino o comodatario);
Ø in caso di acquisto entro il 30 giugno 2005 di immobili ristrutturati nel corso del 2004 da imprese, spetta una detrazione pari al 41% del 25% del prezzo di acquisto (nel limite massimo comunque di 60.000 euro). La determinazione dell`agevolazione spettante risulta quindi forfetaria, e, comunque, non è in relazione a una, peraltro difficilmente ottenibile, quantificazione del valore della ristrutturazione rispetto a quello dell`immobile che si è acquistato.