ANCE: Sì ALLO SBLOCCO DEI FONDI FAS PER IL MEZZOGIORNO
Lo sblocco dei Fondi per le infrastrutture è atteso da oltre due anni.
Positiva la decisione di dedicare una buona parte dei 7,5 miliardi di euro all`avvio di opere regionali e locali
“Trovo molto positiva la decisione del Governo di mantenere la riunione di domani del Cipe””, commenta il Presidente dell`Ance, Paolo Buzzetti, che da tempo chiede uno sblocco dei 13 miliardi di euro di Fondi Fas regionali destinati alle infrastrutture del Mezzogiorno.
“Da quanto si apprende da importanti organi di stampa, il Piano Sud messo a punto dal Governo va nella direzione più volte auspicata dall`Ance””, continua Buzzetti, “e cioè che accanto a grandi opere, utili ma non in grado di avere reali effetti anticrisi se non nel lungo periodo, il Governo abbia deciso di consentire l`avvio di opere regionali di taglio medio piccolo, che sono strategiche e indispensabili sia per l`efficienza e la messa in sicurezza dei territori, che per l`occupazione e la ripresa effettiva del nostro settore””.
“Un territorio spesso troppo trascurato, come quello del Mezzogiorno, necessita di interventi numerosi e diffusi su tutto il territorio. Si tratta di opere non più rimandabili per evitare in futuro catastrofi ambientali e perdita di vita umane, per garantire una migliore qualità della vita a tutti i cittadini e per sfruttare al meglio le grandi attrazioni turistiche che possediamo””, conclude Buzzetti.
L`auspicio dell`Ance è che presto si proceda a sbloccare anche l`altra tranche di Fondi Fas in attesa da tempo di essere deliberata, del valore di 5,5 miliardi di euro.
Roma, 02/08/2011