L`Aula della Camera dei Deputati ha approvato definitivamente, in seconda lettura, il decreto-legge 138/2011 recante “Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo. Delega al Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari””(DDL 4612/C, Relatore On. Remigio Ceroni del Gruppo parlamentare PdL) con la votazione di “fiducia”” sul testo licenziato con la stessa procedura dal Senato.
Tra le numerose disposizioni confermate si segnalano quelle relative a:
IVA
Viene modificato il Dpr 633/1972 (Istituzione e disciplina dell`imposta sul valore aggiunto) prevedendo l`aumento dell`aliquota dell`Iva dal 20 al 21% con destinazione del maggior gettito a miglioramento dei saldi del bilancio pubblico. Tale variazione non si applica alle operazioni effettuate nei confronti dello Stato, enti ed istituti indicati all`art. 6 del suddetto Dpr. Viene, inoltre, prevista l`applicazione della misura a partire dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del provvedimento.
RIDUZIONE DI SPESE DEI MINISTERI
Con una modifica all`art. 10 del DL 98/2011 convertito dalla L. 111/2011 viene eliminato dall`elenco delle risorse sulle quali non operano le riduzioni di spesa a carico dei Ministeri, il Fondo per le aree sottoutilizzate per l`anno 2012. Al riguardo, viene, inoltre, precisato che le proposte di riduzione non possono comunque riguardare le risorse destinate alla programmazione regionale nell`ambito del Fondo delle aree sottoutilizzate.
CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DI PROSSIMITà
Viene riconosciuta la possibilità per i contratti collettivi di lavoro sottoscritti, a livello aziendale o territoriale, da associazioni dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o territoriale ovvero dalle rappresentanze sindacali operanti in azienda ai sensi della normativa di legge e degli accordi interconfederali vigenti compreso l`accordo interconfederale del 28 giugno 2011 di realizzare specifiche intese finalizzate alla maggiore occupazione, alla qualità dei contratti di lavoro, alla emersione del lavoro irregolare, agli incrementi di competitività e di salario, alla gestione delle crisi aziendali e occupazionali, agli investimenti e all`avvio di nuove attività. Tali intese potranno riguardare gli aspetti inerenti la regolazione delle materie inerenti l`organizzazione del lavoro e della produzione.
Con una modifica introdotta in corso d`esame al Senato viene previsto che le intese e i contratti collettivi di lavoro hanno efficacia nei confronti di tutti i lavoratori interessati a condizione di essere sottoscritte sulla base di un criterio maggioritario relativo alle rappresentanze sindacali. Viene, inoltre precisato che, fermo restando il rispetto della Costituzione e i vincoli derivanti dalle normative comunitarie e dalle convenzioni internazionali sul lavoro, le intese operano anche in deroga alle leggi che disciplinano le materie oggetto delle medesime intese ed alle relative regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali di lavoro.
SISTRI
Eliminata in corso d`esame al Senato la norma del testo che abroga il Sistri (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) e fissata, al 9 febbraio 2012, l`applicazione del suddetto Sistema. Viene, inoltre, previsto – al fine di garantire la progressiva operatività del Sistri, nonchè l`efficacia del funzionamento delle tecnologie connesse – che il Ministero dell`ambiente e della tutela del territorio e del mare, attraverso il concessionario SISTRI, assicuri, a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del provvedimento e sino al 15 dicembre 2011, la verifica tecnica delle componenti software e hardware, anche ai fini dell`eventuale implementazione di tecnologie di utilizzo più semplice rispetto a quelle attualmente previste, organizzando, in collaborazione con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative, test di funzionamento con l`obiettivo della più ampia partecipazione degli utenti. Con altra disposizione viene rimandato ad un successivo decreto del Ministro dell`ambiente e della tutela del territorio e del Mare, l`individuazione delle specifiche tipologie di rifiuti, alle quali, in considerazione della quantità e dell`assenza di specifiche caratteristiche di criticità ambientale, sono applicate, ai fini del sistema di controllo di tracciabilità dei rifiuti, le procedure previste per i rifiuti speciali non pericolosi. Agli operatori che producono esclusivamente rifiuti soggetti a ritiro obbligatorio da parte di sistemi di gestione regolati per legge, viene concessa la possibilità di delegare la realizzazione dei propri adempimenti relativi al SISTRI ai consorzi di recupero, secondo le modalità già previste per le associazioni di categoria.
In corso d`esame sono stati presentati ed accolti dal Governo, tra gli altri, numerosi ordini del giorno alcuni dei quali ripropongono specifiche richieste del settore (si veda, da ultimo, la notizia su “Interventi ANCe”” del 9 settembre 2011). In particolare, viene impegnato il Governo, tra l`altro, a:
– “adottare le opportune iniziative dirette a ripristinare, nel primo provvedimento utile, la norma che, nell`ambito degli strumenti attuativi e degli atti equivalenti comunque denominati nonchè degli interventi in diretta attuazione dello strumento urbanistico generale, pone a carico del titolare del permesso di costruire l`esecuzione diretta delle opere di urbanizzazione primaria, di importo inferiore alla soglia comunitaria, funzionali all`intervento di trasformazione urbanistica del territorio”” (odg n. 148- primo firmatario l`On. Manuela Lanzarin del Gruppo parlamentare LNP);
– “considerare la necessità, già in sede di predisposizione di nuove misure per la crescita, di intervenire in modo efficace per il rilancio delle infrastrutture, attraverso interventi nei settori indicati in premessa e comunque privilegiando la certezza dei pagamenti e delle procedure da parte della pubblica amministrazione e la realizzazione di opere ad alto impatto sociale ed immediatamente cantierabili”” (odg n. 100- primo firmatario l`On. Raffaella Mariani del Gruppo parlamentare PD);
– “valutare l`opportunità di dare stabilità al credito d`imposta del 55 per cento previsto per il miglioramento energetico degli edifici, anche per sostenere un importante settore della nostra economia, e ad estendere le agevolazioni fiscali già previste per gli interventi di efficientamento energetico degli edifici anche agli interventi di consolidamento antisismico del patrimonio edilizio esistente”” (odg n. 121- primo firmatario l`On. Ermete Realacci del Gruppo parlamentare PD);
– “valutare l`opportunità di intervenire tempestivamente con misure volte a rilanciare e rendere più competitivo il sistema produttivo nazionale, soprattutto introducendo strumenti che permettano di superare le difficoltà connesse ai ritardati pagamenti delle pubbliche amministrazioni e adottando i provvedimenti necessari a dare piena attuazione alla norma sopra citata”” (odg n. 91 – primo firmatario l`On. Gianfranco Paglia del Gruppo parlamentare FLI);
– “a prendere le opportune iniziative anche legislative, ferme restando le prerogative del Parlamento, al fine di consentire la detrazione della quota di IRAP dovuta al costo del lavoro prevedendo un credito d`imposta detraibile da tributi erariali quali l` IVA, l`IRPEF e l`IRES“ (odg n. 65 – primo firmatario l`On. Giovanni Paladini del Gruppo parlamentare IdV);
– “ a valutare attentamente gli effetti applicativi dell`articolo 8, al fine di adottare ulteriori iniziative normative volte a rivedere quanto prima, le disposizioni, coinvolgendo le parti sociali al fine di redigere una norma integralmente conforme agli indirizzi, ai contenuti e alle finalità dell`accordo del 28 giugno 2011“ (odg n. 103 – primo firmatario l`On. Cesare Damiano del Gruppo parlamentare PD);
– predisporre un`agenda urbana nazionale, in coerenza con quella proposta dalla Commissione europea per la politica di coesione 2013-2020 e costituire un comitato interministeriale per le politiche urbane (odg n. 119 – primo firmatario l`On. Marco Causi del Gruppo parlamentare PD).
Per i contenuti delle modifiche approvate dal Senato si veda precedente dell`8 settembre 2011.
Per i contenuti del decreto legge come emanato dal Governo si veda precedente del 31 agosto 2011.
Si allegano gli ordini del giorno accolti dal Governo.
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