Avviato il 14 settembre il processo di telematizzazione delle certificazioni di malattia nel settore pr ivato riguardante rilascio e trasmissione di attestazioni
Come noto, a partire dal 14 settembre u.s. è stato avviato il processo di telematizzazione delle certificazioni di malattia, con il quale il settore privato, per ciò che riguarda il rilascio e la trasmissione di tali attestazioni, si è uniformato al settore pubblico.
Si fa seguito, pertanto, alla news Ance n. 1115 del 6 luglio scorso, contenente l`Accordo concluso dalla Confindustria e dai sindacati confederali, con il quale è stato sancito l`obbligo del lavoratore di inviare, nei tempi previsti dal Ccnl, il numero di protocollo identificativo del certificato inviato a sua volta dal medico in via telematica. L`Accordo ha inoltre confermato il mantenimento delle previsioni contrattuali in materia nei casi di mancata trasmissione telematica.
L`Inps, con la circolare in oggetto, ribadendo che con l`innovazione de quo vi è l`obbligo per i datori di lavoro privati di utilizzare i servizi messi a disposizione dall`istituto per la ricezione degli attestati di malattia e l`esonero del lavoratore dall`invio dell`attestato stesso, ha sottolineato nuovamente che, laddove non sia possibile procedere a tale invio telematico, il lavoratore dovrà comunque inviare il certificato medico all`Inps entro il termine di 2 gg dal rilascio e l`attestato di malattia al proprio datore di lavoro secondo le modalità tradizionali.
è stato inoltre recepito che, nei casi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a 10 gg e comunque nei casi di eventi superiori al secondo nell`anno solare, anche nel settore privato si dovrà produrre certificazione rilasciata da un medico del S.S.N. o con esso convenzionato, con esclusione delle assenze per malattia per l`espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche o diagnostiche per le quali la certificazione giustificativa può essere rilasciata anche da una struttura privata.
Anche per le attestazioni di inidoneità al lavoro del lavoratore, l`Inps ha ribadito che valgono le stesse modalità di invio informatico al datore di lavoro.
Rimane, comunque, la facoltà del lavoratore di richiedere la copia del certificato dell`attestato di malattia inviato telematicamente dal medico, mentre vi è l`obbligo per il medesimo di richiedere il numero di protocollo identificativo del certificato che, secondo l`accordo concluso da Confindustria il 20 luglio scorso, deve sempre essere comunicato all`azienda.
Attraverso sistemi telematici, l`Inps ha messo a disposizione funzionalità di consultazione on-line degli attestati di malattia, disponibili anche attraverso il canale Contact Center dell`Inps ( 803164).
I nuovi sistemi informatici permetteranno al datore di lavoro di ricevere gli attestati mediante PEC o mediante accesso al sistema con apposito Pin.
Da ultimo è stato segnalato che verranno gestite in modalità telematica anche le visite mediche domiciliari, sia se richieste dal datore di lavoro che disposte d`ufficio.
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