Ripercorrere la storia della giustizia tributaria, studiarne gli attuali profili, evidenziando i problemi che oggi affliggono il contenzioso in materia fiscale, e contribuire così all`individuazione di possibili soluzioni in vista di una prossima riforma. Questi gli obiettivi del volume La giustizia tributaria italiana e la sua Commissione centrale – studi per il centoquarantennio (a cura di Giovanni Paleologo, Giuffrè Editore, 2005, pagg. 514, Euro 37,00).
L`opera raccoglie numerosi contributi, tutti finalizzati a ricostruire le linee portanti della giustizia tributaria italiana, così da fornire al lettore una base conoscitiva chiara ed unitaria ed al legislatore un supporto nella scelta, ormai non più rinviabile, di nuovi strumenti.
Dopo una serie di studi aventi ad oggetto la storia del contenzioso fiscale dall`unità d`Italia ad oggi ed in particolare le conseguenze dell`abolizione nel 1991 (fatte salve le controversie pendenti) della Commissione centrale, altri autori descrivono l`attuale sistema processuale, ormai composto da tre livelli di giudizio: Commissioni provinciali, Commissioni regionali e Corte di Cassazione (dotata di una sezione specializzata, la V civile).
L`organicità e la completezza del volume è data poi dall`analisi comparata del nostro sistema di giustizia tributaria con quello di altri paesi, europei (Francia, Gran Bretagna, Germania) ed extraeuropei (Stati Uniti d`America) nonchè dalla previsione nella parte finale delle statistiche sull`attività dei singoli organi giudiziari nel corso degli ultimi anni (ricorsi pendenti, decisi, ecc.).