Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 28 maggio 2005 del Decreto del Ministero dell`Economia e delle Finanze 24 maggio 2005, entrano in vigore, con effetto dal 1° giugno 2005, i nuovi importi fissi dell`imposta di bollo e delle tasse sulle concessioni governative, il cui aggiornamento era stato previsto in origine dalla legge finanziaria 2005 (art.1, comma 300, legge 311/2004) e da ultimo dal D.L. 7/2005 (convertito con modificazioni dalla legge n.43/2005, con il quale sono state incrementate, tra l`altro le misure fisse dell`imposta di registro e delle ipotecarie e catastali, cfr. Aumento degli importi fissi del registro e ipo-castali – In GU la legge di conversione del DL 7/2005 del 4 aprile 2005).
Per quanto riguarda in particolare l`imposta di bollo, l`art.1 del citato D.M. 24 maggio 2005 prevede, tra l`altro, che:
Ø il valore dell`imposta stabilito dall`art.28 della Tariffa allegata al D.P.R. 642/1972, per quanto riguarda i disegni, modelli, calcoli etc, sia elevato dagli attuali 0,31 euro (600 lire) a 0,52 euro.
Tali aumenti, che decorrono dal 1° giugno 2005, interessano direttamente, tra l`altro, gli atti e i contratti relativi ad appalti di opere pubbliche, per cui si ritiene utile fornire uno schema riepilogativo delle diverse misure dell`imposta di bollo applicabili agli stessi, tenuto conto anche dei chiarimenti forniti al riguardo dall`Agenzia delle Entrate con la Risoluzione n.97/E del 27 marzo 2002.
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4689-Decreto del Ministero Economia e Finanze 24-05-05.pdfApri