La Conferenza Unificata del 22 settembre u.s. ha deliberato sull`istituzione della “Commissione speciale paritetica mista Governo, Regioni, Enti locali per il rinnovamento delle Istituzioni della Repubblica e per il sostegno allo sviluppo ed alla crescita economica””, argomento originariamente non previsto all`ordine del giorno della stessa.
La Commissione è composta dal Ministro per i rapporti con le Regioni che la presiede, dal Ministro per le riforme per il federalismo, dal Ministro per la semplificazione normativa, dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e innovazione, dal Ministro dell`economia e delle finanze, dal Ministro dell`interno, dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dal Presidente dell`ANCI, dal Presidente dell`UPI, nonché da cinque Presidenti di Regioni o Assessori, tre Sindaci e un Presidente di Provincia, designati rispettivamente dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dall`ANCI e dall`UPI, in modo da assicurare una equilibrata rappresentanza territoriale e demografica, e acquisiti in sede di Conferenza Unificata.
La Commissione per le riforme ha il compito di procedere, entro 90 giorni dal suo insediamento alla elaborazione di:
– una proposta di riordino istituzionale che prenda in considerazione la legislazione vigente e i provvedimenti in itinere di rango costituzionale ed ordinaria che impattano sull`assetto ordinamentale di Regioni Province e Comuni, sull`assetto istituzionale ed amministrativo al fine di pervenire ad una, riforma condivisa e complessiva in senso federale, secondo i principi di riduzione degli organi e dei costi, di soppressione delle duplicazioni e di semplificazione dei processi decisionali, valorizzando comunque l`autonomia dei territori;
– una analisi dei costi di tutte le Istituzioni, organi, apparati della Repubblica ivi compresi gli Enti finanziati con risorse statali per perseguire l`obiettivo di riduzione della spesa pubblica;
– una proposta di revisione delle regole del Patto di stabilità interno.
A supporto della Commissione è prevista l`attivazione di un Gruppo tecnico di lavoro, composto dai rappresentanti indicati dal Governo, dalle Regioni, dalle Province e dai Comuni.