Il Ministero dell’Economia e delle Finanze il 26 settembre 2011 ha emanato il Decreto Ministeriale che indica i Tassi di Interesse Effettivi Globali Medi (TEGM) ai fini della legge sull’usura (Legge 108/96) in vigore per il periodo 1 ottobre – 31 dicembre 2011.
Si ricorda che i TEGM – pubblicati sui siti del
Ministero dell’Economia e delle Finanze e della
Banca d’Italia – sono rilevati trimestralmente dalla Banca d’Italia per categorie omogenee di operazioni tenuto conto della natura, dell’importo, dell’oggetto, della durata, dei rischi e delle garanzie delle stesse.
La rilevazione interessa l’intero sistema bancario ed il complesso degli intermediari finanziari iscritti nell’elenco generale e nell’elenco speciale previsti, rispettivamente, dall’articolo 106 e 107 del Testo Unico Bancario.
La tabella allegata al decreto contiene, diversamente da quanto avveniva in passato, anche l’indicazione delle soglie oltre le quali i tassi d’interesse sono considerati usurari.
Si fa presente, infatti, che il Decreto legge 70/2011, cd. Decreto sviluppo, ha modificato il metodo di calcolo dei tassi di usura, come precedentemente disciplinato dall’art. 2, comma 4 della legge 108/96, che determinava il tasso soglia aumentando il TEGM del cinquanta per cento.
Il DL 70/2011, articolo 8, comma 5 lettera d), ha stabilito che la soglia di usura è calcolata aumentando il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) di un quarto e aggiungendo un margine fisso di ulteriori quattro punti percentuali.
In ogni caso, è prevista una limitazione del tasso di usura, in quanto la differenza tra il limite e il tasso medio non può essere superiore a otto punti percentuali.
Il nuovo meccanismo di calcolo, come sopra ricordato, è in vigore dal 14 maggio.
Esempio
TEGM=4% – Il tasso usuraio è pari a :
vecchia disciplina: 4% + 2 (50% di 4)= 6%
nuova disciplina: 4% + 1% (1/4 di 4) + 4 = 9%
In allegato è disponibile il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze
4866-Allegato_Tassi_usura_ott-dic2011.pdfApri