si informa che il Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme ci ha segnalato l’avanzamento di una delle più importanti iniziative nel settore edile mai concepita in Cisgiordania, ovvero la costruzione della “New Town” di Rawabi, nell’ottica di sostenere le candidature delle imprese italiane che partecipano alle commesse per l’edificazione della città.
L’iniziativa offre importanti opportunità commerciali per le imprese italiane, considerando che nei 5 anni necessari per il completamento del cantiere sono stati preventivati costi per 800 milioni di USD, saranno utilizzati 1,2 milioni tonnellate di cemento, 55 mila finestre, 75 kilometri di tubature e 61 mila tonnellate di acciaio.
I primi 88 edifici della città dovrebbero essere ultimati entro i prossimi 24 mesi e l’asfaltazione della strada battuta, principale via di accesso al cantiere, verrà completata entro un mese, imprimendo un’ulteriore accelerazione ai lavori.
Nel sito è stato anche realizzato un parco industriale, per far fronte almeno parzialmente al fabbisogno di materie prime: sono stati realizzati un impianto per il cemento, una linea di produzione (con macchinari italiani), uno spazio per lo stoccaggio e una pompa di benzina. Si calcola che verranno creati circa 8-10mila posti di lavoro solo nella fase di costruzione della città.
E’ stato inoltre stimato che i posti di lavoro permanenti si dovrebbero aggirare attorno ai 35 mila, distribuiti tra il settore del high tech, servizi e altro indotto, creando opportunità di impiego anche per i circa 53 mila palestinesi che vivono nei 16 villaggi nelle immediate vicinanze della città.
Inoltre sarebbe già allo studio il progetto di realizzare una “Rawabi 2” che dovrebbe sorgere a Gaza.
Si allega, per completezza di informazione, una documentazione di presentazione del progetto Rawabi, predisposta dall’Ufficio commerciale del Consolato Generale a Gerusalemme.
Allegati
6340-All. 2 Vademecum per le imprese.pdfApri
6340-All. 1 Scheda Rawabi.pdfApri