Nel triennio 2009-2011 le imprese di costruzioni entrate in procedura fallimentare sono 7.552 su un totale di circa 33 mila nell`insieme di tutti i settori economici. Pertanto, circa il 23% dei fallimenti avvenuti in Italia riguardano le imprese di costruzioni
Secondo i dati di Cerved Group, le imprese di costruzioni entrate in procedura fallimentare sono passate da 2.216 nel 2009 a 2.776 nel 2011, con un aumento del 25,3%. Complessivamente in tre anni i fallimenti nel settore delle costruzioni sono stati 7.552 su un totale di circa 33 mila nell`insieme di tutti i settori economici. Pertanto, circa il 23% dei fallimenti avvenuti in Italia riguardano le imprese di costruzioni.
La tendenza si conferma anche nel primo trimestre del 2012 con un ulteriore aumento delle procedure fallimentari nel settore delle costruzioni dell`8,4% nel confronto con il primo trimestre 2011 (+4,2% l`aumento dei fallimenti nel complesso dell`economia).
L`insolvency ratio, che misura la frequenza di fallimenti su 10 mila imprese operative, mostra come le costruzioni risultino uno dei settori più colpiti dalla crisi preceduto solo dall`industria. Tale indicatore è passato da 25 imprese fallite ogni 10 mila imprese operative del 2009 a 31 imprese fallite ogni 10 mila imprese operative del 2011.
In allegato è disponibile una nota della Direzione Affari Economici e Centro Studi
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