A seguito dell’emanazione del D.P.C.M. 22 maggio 2012, contenente la dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eventi sismici che, il giorno 20 maggio 2012, hanno colpito il territorio delle province di Bologna, Modena e Ferrara, è stato siglato, presso la Regione Emilia Romagna, un Protocollo d’intesa, di cui si allega copia, volto ad accelerare tutte le procedure di accesso agli ammortizzatori sociali ordinari e in deroga.
Le imprese ubicate nei territori interessati dagli eventi sismici potranno accedere alle seguenti prestazioni a sostegno del reddito :
- per le imprese che possono fruire della CIGO ex L. n. 164/75 verrà siglato un verbale d’incontro unico per tutte le imprese della Provincia con causale unica “evento transitorio non imputabile all’imprenditore, riconducibile all’evento sismico”, al quale sarà allegato, anche successivamente alla data dell’incontro, l’elenco delle imprese;
- per le imprese che possono usufruire della L. n. 223/1991 verrà siglato un unico accordo territoriale cui seguiranno i relativi esami congiunti regionali con unica causale per “crisi aziendale conseguente ad un evento improvviso ed imprevisto, riconducibile all’evento sismico”;
- per le imprese che non possono accedere agli strumenti ordinari e che ricorrono agli ammortizzatori in deroga verrà siglato un verbale d’accordo unico per tutte le imprese della Provincia con causale unica “evento sismico”, al quale sarà allegato, anche successivamente alla data dell’accordo, l’elenco delle imprese, con esame congiunto cumulativo, a cui verrà concesso un semestre di Cigo in deroga per tutti i lavoratori subordinati; tale modalità è estesa anche alle imprese aderenti a enti bilaterali attivi, senza ricorso in via preventiva al sostegno al reddito attraverso l’indennità di disoccupazione per sospensione e l’intervento integrativo dell’ente bilaterale ex art. 19, L. n. 2/09;
- per i lavoratori somministrati in missione presso aziende ubicate nei territori interessati dagli eventi sismici, il datore di lavoro sottoscriverà un unico accordo contenente l’elenco dei lavoratori interessati e le rispettive aziende utilizzatrici già individuate nell’allegato di cui ai punti precedenti;
- per i lavoratori operanti in aziende non toccate dall’evento sismico, ma impossibilitati a prestare la propria attività a causa di circostanze riconducibili all’evento stesso, i datori di lavoro potranno accedere alla Cigo in deroga con le modalità di cui al precedente punto 3).
Con il Protocollo in oggetto, la Regione Emilia-Romagna si è impegnata, altresì, a chiedere al Ministero del Lavoro di individuare le soluzioni utili per consentire, tra l’altro, il sostegno al reddito per i lavoratori che non posseggono i requisiti soggettivi, nonché di sospendere l’applicazione delle sanzioni in materia di invio tardivo delle comunicazioni obbligatorie per i datori di lavoro con unità locali ubicate nei comuni interessati dall’evento sismico.
6587-Protocollo d’Intesa Emilia Romagna.pdfApri