• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Codice appalti: l’ANAC aggiorna le FAQ operative
            17 Marzo 2026
          • Calendario parlamentare della settimana dal 16 al 20 marzo 2026
            17 Marzo 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

L’Associazione, nel corso di un’apposita audizione, si è espressa sui contenuti del provvedimento, relativamente, in particolare, alle white list ed ai protocolli di legalità.

Archivio, Governo e Parlamento

Disegno di legge anticorruzione: le proposte ANCE al Senato

20 Settembre 2012
Categories
  • Archivio
  • Governo e Parlamento
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa
Si è tenuta il 18 settembre scorso l’audizione informale dell’ANCE presso le Commissioni riunite Affari costituzionali e Giustizia del Senato in merito al disegno di legge recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” (DDL 2156-B/S).
 
La delegazione associativa, guidata dall’Ing. Vincenzo Bonifati, incaricato per i rapporti con le istituzioni preposte al controllo del territorio, prendendo in considerazione gli aspetti del disegno di legge di maggior interesse per l’Ance, ha espresso apprezzamento per la disposizione che prevede l’obbligo delle amministrazioni appaltanti di pubblicare nei propri siti istituzionali gli elementi rilevanti degli appalti quali, l’oggetto, l’elenco degli operatori invitati a presentare l’offerta, l’aggiudicatario, l’importo di aggiudicazione, i tempi di completamento dell’opera, l’importo delle somme liquidate. La disposizione è da valutare positivamente nell’ottica della trasparenza. Inoltre tali informazioni consentono di effettuare un controllo sull’andamento dei lavori, in particolare di quelli aggiudicati con ribassi molto elevati.
L’Ing. Bonifati ha quindi richiamato l’attenzione sulla disposizione concernente la possibilità per le stazioni appaltanti di inserire nei bandi di gara il rispetto dei protocolli di legalità quale causa di esclusione dalle gare, fornendo in tal modo un fondamento normativo alla vincolatività di tali protocolli. L’aspetto preoccupante, ad avviso dell’Ance, riguarda il fatto che molto spesso i protocolli fanno riferimento, come motivo di recesso dal contratto di appalto o di revoca della autorizzazione al subappalto, alle cd. informazioni prefettizie atipiche.
Si tratta di un istituto che non presenta sufficienti garanzie per gli operatori economici che ne siano oggetto, in quanto la decisione dell’amministrazione appaltante viene presa sulla base di elementi puramente indiziari che vengono comunicati dalla prefettura, ma talmente incompleti che non hanno consentito l’emanazione di una informazione prefettizia interdittiva.
L’Ing. Bonifati, ha poi nuovamente evidenziato, come già alla Camera dei Deputati, che le white list rappresentano lo strumento di presidio più idoneo, da affiancare al complesso sistema di controlli già esistente, nella lotta alle infiltrazioni criminali nell’ambito imprenditoriale.
Tale convinzione nasce dalla constatazione che l’infiltrazione malavitosa, più che i contratti principali, riguarda i sub-contratti, soprattutto quelli relativi a specifiche attività economiche che sono espressione del controllo del territorio esercitato dalle organizzazioni criminali. Si tratta delle attività, a valle dell’aggiudicazione degli appalti, che interessano, in maniera particolare, il ciclo delle cave, del calcestruzzo e del bitume, i cottimi, i noli a caldo e a freddo e lo smaltimento in discarica. Tali ambiti sono stati individuati dalla Direttiva del Ministro dell’Interno del 23 giugno 2010 e quindi ripresi nell’articolo 13 del provvedimento.
Al riguardo, l’Associazione, pur riconoscendo l’importanza dell’individuazione delle attività a rischio operata dalla norma, ha ribadito la necessità che nel testo venga esplicitato chiaramente che l’iscrizione alle white list delle imprese operanti nei settori a rischio sia una condizione necessaria per l’esercizio della stessa attività.
Tale obbligatorietà di iscrizione trova fondamento in due ordini di motivi: l’esperienza relativa alle previsioni legislative di white list non obbligatorie, ma facoltative ed, in particolare, quella concernente la ricostruzione in Abruzzo (art. 16 DL 39/2009, convertito dalla L.77/2009) non ha prodotto risultati rilevanti in termini di imprese richiedenti l’iscrizione, che viene percepita come un’ulteriore complicazione; inoltre, l’obbligatorietà dell’iscrizione consentirebbe di estendere il controllo sistematico delle Prefetture a tutti gli investimenti in costruzioni, sia pubblici che privati. Infatti, circoscrivere l’applicazione delle white list ai soli contratti sottoscritti per appalti pubblici lascia al di fuori del controllo sistematico delle Prefetture la grande maggioranza degli investimenti in costruzioni, costituiti per l’83% da interventi di natura privata.
 
Si allegano i documenti ANCE consegnati agli atti delle Commissioni.
 
Si veda precedente del17 settembre 2012.

7977-Documento ANCE . Integrazione.pdfApri

7977-Documento ANCE.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro