Presso l’Aula della Camera dei Deputati, il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Vittorio Umberto Grilli, ha risposto all’Interrogazione a risposta immediata (n. 3-02477 – primo firmatario On. Gian Luca Galletti Presidente del Gruppo parlamentare UDC), concernente gli intendimenti del Governo in ordine al pagamento dei crediti IVA.
Contenuti dell’Interrogazione
Nelle premesse dell’Atto viene evidenziato, in particolare, che:
– “l’Italia registra tempi di pagamento dei crediti iva vantati con l’erario molto superiori rispetto a partner europei come Germania, Francia e Belgio, che saldano i loro crediti entro sessanta giorni”;
– “questa situazione pone le imprese italiane in una chiara situazione di svantaggio concorrenziale rispetto ai competitor stranieri”.
Nelle conclusione si chiede al Governo di chiarire se il pagamento dei crediti iva annunciato a maggio 2012 dall’Agenzia delle entrate sia stato effettuato e a quanto ammonterebbe il totale dei crediti maturati o in via di maturazione, per i quali sarebbe opportuno già prevedere adeguati stanziamenti.
Risposta del Governo
Il Ministro Grilli, nella sua risposta, ha evidenziato che:
– “tra il 4 e il 17 maggio 2012 sono stati trasferiti agli agenti della riscossione fondi per circa 2,2 miliardi, affinché si provvedesse alla loro erogazione in conto fiscale agli aventi titolo. Tale erogazione risulta completata nel mese di giugno di quest’anno”;
– “l’Agenzia delle entrate ha accertato, come effettivamente dovuti entro la fine di quest’anno, ulteriori crediti per un totale di 4,3 miliardi di euro. I corrispondenti stanziamenti di competenza sono già stati iscritti in bilancio. Al pagamento si provvederà secondo le effettive disponibilità di cassa di fine d’anno. Tuttavia, nell’eventualità che una quota di crediti, per ragioni come detto di cassa, non fosse tutta disponibile entro la fine dell’anno, e, quindi, tali crediti non dovessero essere rimborsati entro il 2012, lo saranno quanto prima all’inizio del nuovo anno”.
Si allega il testo dell’Interrogazione e della relativa risposta.
7987-Interrogazione n. 3-02477 e relativa risposta.pdfApri