• cerca twitter sharing button Stampa Contatti Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
        • CHI SIAMO

        • Identità e Valori
        • Storia
        • Statuto
        • Codice Etico
        • Carta dei Servizi
        • GOVERNANCE

        • Consiglio di presidenza
        • Organi ANCE
        • Struttura
  • Sistema Ance
        • SISTEMA ANCE

        • ANCE Territoriali
        • ANCE Regionali
        • ANCE Giovani
        • Settori specialistici
        • La rete
        • Il sistema Ance si articola su tutto il territorio nazionale ed è composto da 88 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Regionali. Centri di eccellenza di una rete associativa diffusa in modo capillare e in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese del settore.
  • Attività
  • Temi
          • Città nel Futuro 2030-2050: Piano casa, rigenerazione urbana e infrastrutture al centro della seconda giornata della Conferenza
            30 Settembre 2026
          • CNCE lett. n. 58/2026 su sentenza Consiglio di Stato: giudizio di equivalenza delle tutele economiche ex art.11 del D. lgs. n. 36/2023
            1 Ottobre 2026
        • Studi e analisi
        • Opere pubbliche
        • Edilizia e territorio
        • Finanza d'impresa
        • Fiscalità e incentivi
        • Lavoro, welfare e sicurezza
        • Transizione ecologica e sostenibilità
        • Tecnologia e digitalizzazione
        • In Europa e all'estero
        • Governo e Parlamento
        • Comunicazione e media
        • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • Cerca
  • HTML personalizzato
  • HTML personalizzato

Riconosciuti all'Antitrust, con l'entrata in vigore dello Statuto delle imprese, nuovi spazi di intervento a tutela delle piccole e medie imprese nei riguardi delle imprese clienti che ritardano il pagamento delle transazioni commerciali

Archivio

Pagamenti tra imprese: si rafforza il ruolo dell’Antitrust a tutela delle pmi

19 Novembre 2012
Categories
  • Archivio
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

[Il Sole 24 Ore – 18/11/2012 – di Valeria Falce]

 
Pagamenti tardivi, la tutela delle Pmi in mano all`Antitrust
 
Le competenze dell`Antitrust sono state recentemente rafforzate anche sul fronte dei rapporti commerciali tra imprese. Con lo Statuto delle imprese (legge 180/2011), infatti, il legislatore ha inteso ridisegnare il sistema di tutela dei fornitori-creditori di piccole e medie dimensioni nei confronti delle imprese clienti (ad esclusione delle Pa), che ritardano il pagamento delle transazioni commerciali, rafforzando le competenze dell`Antitrust.
In particolare, lo Statuto dapprima riporta a due principali direttrici i criteri cui il Governo dovrà
informarsi nel recepire la nuova disciplina comunitaria sul ritardo nei pagamenti, quali essenzialmente: a) la previsione di misure in grado di combattere gli effetti negativi (come ad esempio le distorsioni della concorrenza) derivanti dalla posizione dominante di imprese nei confronti dei loro fornitori o delle imprese sub-committenti, in particolare laddove si tratti di micro, piccole o medie imprese; b) l`ampliamento delle competenze dell`Autorità garante della concorrenza e del mercato che, dunque, potrà intervenire (sia con diffide che con sanzioni) per contrastare i comportamenti illeciti messi in atto da grandi imprese.
In questo contesto, si inserisce poi la previsione (articolo 10, comma 2) recentemente entrata
in vigore, in cui si dispone che, in caso di prolungata violazione della normativa nazionale in materia di ritardo nei pagamenti ai danni delle imprese, specialmente piccole e medie, si perfeziona un`ipotesi di abuso di dipendenza economica a prescindere ed indipendentemente
dall`accertamento dello stato di dipendenza economica. Competente dell`enforcement è l`Antitrust, che così guadagna un nuovo spazio di intervento, potendo perseguire e sanzionare il comportamento abusivo che rientri sia in termini soggettivi (rivolto alle imprese) sia in termini oggettivi (consistente in un persistente ritardo nei pagamenti) nel perimetro del divieto.
Ora, la novità della norma non sta tanto nell`attribuzione all`Antitrust di una area di competenza nei confronti delle condotte che qualificano un abuso di posizione economica – vale a dire uno sfruttamento della posizione di forza negoziale di un`impresa nei confronti di un`altra cliente o fornitrice – in quanto sin dal 2001 all`Antitrust è assegnato il potere di valutare tali strategie.
Piuttosto la novità sta nel fatto che «in caso di violazione diffusa e reiterata» della disciplina sui ritardi di pagamento da parte di un`impresa «ai danni delle imprese, con particolare riferimento a quelle piccole e medie, l`abuso si configura a prescindere dall`accertamento della dipendenza economica».
In altri termini, per effetto del recente innesto normativo, è sufficiente dimostrare che le regole
sui tempi e modi dei pagamenti vengano infrante ampiamente e ripetutamente perché quell`azione possa essere considerata complessivamente illecita anche nella prospettiva concorrenziale, con conseguente attivazione dei poteri istruttori dell`Antitrust e applicazione, nei casi più gravi, di sanzioni pecuniarie anche assai significative (che possono raggiungere il 10% del fatturato). Insomma, a seconda della frequenza degli episodi e della latitudine della condotta attraverso cui contravviene alle norme sulla tempestività dei pagamenti, un`impresa
può essere considerata “dominante” nei confronti delle controparti, che dunque si trovano in
una situazione di “sudditanza economica”, non essendo in grado di opporsi o di trovare alternative soddisfacenti a tale forma di vessazione.
Inoltre, nella prospettiva del legislatore, tale comportamento dilatorio, oltre a provare l`eccessivo squilibrio negoziale di una parte nei confronti dell`altra, prova altresì un abuso e dunque una ipotesi di sfruttamento illecito della situazione di predominio rivestita.
Rimane il dubbio se questa strategia commerciale, certamente censurabile nella dialettica tra parti (e dunque nella prospettiva privatistica), sia in grado per ciò solo di interferire sul mercato (e dunque rilevare anche in una logica pubblicistica) ovvero, come sembra più ragionevole, se la verifica dell`impatto procurato in concreto sul mercato da quel comportamento sia in ogni caso richiesto, almeno ai fini della applicazione della sanzione pecuniaria. In ogni caso, indipendentemente dagli indirizzi che si affermeranno, è certo che la nuova disciplina appresta una utile forma di tutela al contraente debole, che costituisce in ultima analisi uno strumento fondamentale di garanzia del corretto funzionamento del mercato.
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Arianna Net
Società di servizi
Lavora con noi
Cookie Policy
Arianna CE
Gestisci cookie
Social Media Policy
Aiuti di Stato
Segnalazioni Whistleblowing
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCELogo Header Menu
  • Chi siamo
    • Identità e Valori
    • Storia
    • Statuto
    • Codice Etico
    • Carta dei Servizi
    • Consiglio di presidenza
    • Organi ANCE
    • Struttura
  • Sistema Ance
    • ANCE Territoriali
    • ANCE Regionali
    • ANCE Giovani
    • Settori specialistici
    • La rete
  • Attività
  • Temi
    • Studi e analisi
    • Opere pubbliche
    • Edilizia e territorio
    • Finanza d’impresa
    • Fiscalità e incentivi
    • Lavoro, welfare e sicurezza
    • Transizione ecologica e sostenibilità
    • Tecnologia e digitalizzazione
    • In Europa e all’estero
    • Governo e Parlamento
    • Comunicazione e media
    • Formazione e cultura
  • Appuntamenti
  • twitter sharing button

    Stampa Contatti



    Area Riservata
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro
    Le posizioni Ance
    Caro materiali
    Codice appalti
    PNRR
    Rigenerazione urbana
    Sicurezza sul lavoro