SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge n. 179 del 18 ottobre 2012 recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” (DDL 3533/S).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con la votazione di fiducia su un maxiemendamento del Governo che riproduce, con alcune modifiche, il testo approvato dalla Commissione Industria.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 1 del disegno di legge di conversione
Vengono fatti salvi gli atti e i provvedimenti adottati e gli effetti prodotti ed i rapporti giuridici sorti sulla base delle norme del DL 187/2012 recante “Misure urgenti per la ridefinizione dei rapporti contrattuali con la Società Stretto di Messina S.p.A. ed in materia di trasporto pubblico locale” (DDL 3556/S). Il decreto legge dispone, tra l’altro, la proroga per un periodo complessivo di circa due anni i termini per l’approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo stretto di Messina al fine di verificarne la fattibilità tecnica e la sussistenza delle effettive condizioni di bancabilità. Viene, inoltre, previsto che, fino all’approvazione da parte del CIPE del progetto definitivo dell’opera, entro 540 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge, il rapporto contrattuale tra la società Stretto di Messina e il Contraente generale è sospeso. Tali previsioni normative sono subordinate all’accettazione da parte del contraente generale tramite la sottoscrizione di un apposito atto aggiuntivo con la Società Stretto di Messina SpA, da stipularsi entro il 1° marzo 2013 (per il dettaglio dei contenuti si veda precedente del 7 novembre 2012).
Il DL 187/2012 essendo stato riversato nel maxiemendamento è destinato a decadere.
Art. 33
Vengono eliminate le disposizioni introdotte dalla Commissione referente con cui viene esteso alle infrastrutture già aggiudicate, previste in piani o programmi di amministrazioni pubbliche, il riconoscimento del credito di imposta del 50% per la realizzazione di nuove infrastrutture di importo superiore a 500 milioni di euro mediante l’utilizzazione di contratti di partenariato pubblico-privato nonché le disposizioni, anch’esse introdotte dalla Commissione, in tema di rimborsi IVA, per i lavori di realizzazione di infrastrutture, di importo superiore ai 500 milioni di euro mediante l’utilizzazione di contratti di partenariato pubblico-privato, nelle zone colpite dagli eventi sismici del maggio 2012.
Per quanto riguarda l’iter parlamentare precedente ed i contenuti del provvedimento si veda la
Sintesi n. 46/2012.
Il provvedimento contiene, tra l’altro: l’introduzione di un credito di imposta del 50% per la realizzazione di nuove infrastrutture di importo superiore a 500 milioni di euro mediante l’utilizzazione di contratti di partenariato pubblico-privato; finanziamenti per i pagamenti ANAS; riassegnazione di risorse per la realizzazione di infrastrutture; disposizioni sull’affidamento dei servizi pubblici locali; norme sulla stipula di contratti pubblici in via elettronica, a partire dal 1° gennaio 2013; obbligo per le amministrazioni pubbliche e per gli operatori che erogano o gestiscono servizi pubblici, di accettare i pagamenti anche in formato elettronico; obbligo della PEC (posta elettronica certificata) per le imprese individuali; misure per il rafforzamento dei Confidi; finanziamento agevolazioni in favore delle imprese delle Zone Franche Urbane; norme per favorire la nascita e la gestione di imprese innovative-startup.
Il decreto legge, che scade il 18 dicembre 2012, passa ora alla seconda lettura della Camera dei Deputati.