Si informano le imprese e le Associazioni, che lo scrivente ufficio ha ricevuto dalla Direzione Generale per la mondializzazione e le questioni Globali del Ministero degli Affari Esteri la comunicazione relativa all’entrata in vigore del Protocollo di modifica della Convenzione tra il Governo della Repubblica Italiana ed il Governo della Repubblica di Mauritius per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire le evasioni fiscali (firmata a Port Louis il 9.3.1990 ed in vigore dal 28.4.1995).
Il Protocollo, entrato in vigore il 9 dicembre 2012, è il risultato di negoziati intercorsi tra le Amministrazioni finanziarie dei due Paesi.
Si compone di sei articoli che emendano alcune disposizioni della Convenzione di riferimento, al fine di adeguarla maggiormente agli standard internazionali in materia, nonché alle modifiche intervenute nell’Ordinamento italiano.
Di particolare rilevanza è la sostituzione, per intero, della clausola contenuta nell’articolo 26 e concernente lo scambio di informazioni, che costituirà la nuova base giuridica per rafforzare la cooperazione amministrativa tra i due Paesi, anche in vista di una più efficace lotta all’evasione fiscale. La nuova disposizione consentirà, tra l’altro, il superamento del segreto bancario in conformità con gli standards dell’OCSE.
Altro obiettivo significativo dell’intervento è rappresentato dalla soppressione del meccanismo, già presente nell’articolo 23 della Convenzione, che riconosceva il credito di imposta anche per le imposte non pagate in Mauritius. A tal fine, all’art. IV del Protocollo, viene riscritto il paragrafo concernente il metodo di imputazione ordinaria per l’eliminazione della doppia imposizione, conformemente alla più recente formulazione utilizzata in materia nelle convenzioni fiscali della specie.
Il Protocollo di modifica di convenzione, basato sul modello OCSE, è uno strumento normativo vantaggioso che fornisce un contributo di certezza al mondo imprenditoriale italiano nell’attuale contesto economico, facilitando le opportunità di investimento in una delle economie più solide dell’Africa.
La Repubblica di Mauritius rappresenta, nel continente africano, un caso esemplare di sviluppo economico, grazie innanzitutto alla stabilità democratica di cui gode e al progresso sociale realizzato; il Paese presenta notevoli opportunità di insediamento economico-commerciale, grazie ad un elevato grado di apertura internazionale e ad una politica governativa determinata nell’attrazione di investimenti esteri; oltre ai settori turistico, tessile ed alimentare in cui sono stabilmente presenti delle imprese italiane, si profilano ampi spazi per collaborazioni bilaterali nei settori ad alto contenuto tecnologico, quale sviluppo immobiliare, logistica e distribuzione, ed energie rinnovabili.
Si allega il testo, in lingua italiana, del Protocollo di modifica della Convenzione.
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