Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata dell’11 aprile scorso sono state trattate, tra l’altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Stato-Regioni:
Argomento:
Approfondimenti:
Nel corso della seduta i Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano hanno espresso parere favorevole sul disegno di legge in oggetto condizionato all’accoglimento delle proposte di modifica contenute in un documento consegnato (Allegato sub A), tra cui la richiesta di prorogare il termine – scaduto il 31 marzo 2013 – per l’esecuzione delle verifiche sismiche degli edifici esistenti di edilizia sanitaria e sociosanitaria.
A seguito delle osservazioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano hanno concordato sull’opportunità di condurre sulle criticità di ordine finanziario i necessari approfondimenti tecnici.
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Argomento:
Approfondimenti:
L’art. 7,c.5, del Dlgs 36/2003 (Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti) demanda la definizione dei criteri di ammissione in discarica ad un decreto del Ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio, di concerto con i Ministri delle Attività produttive e della Salute, sentita la Conferenza Stato-Regioni.
Nel corso della seduta le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano hanno espresso parere favorevole sul provvedimento in oggetto condizionato all’accoglimento delle proposte emendative contenute in un documento (Allegato all’Atto).
Conferenza Unificata:
Argomento:
Parere sul documento recante: “Piano nazionale amianto – Linee di intervento per un’azione coordinata delle amministrazioni statali e territoriali”. (Rinvio)
Argomento:
Approfondimenti:
L’art. 38 del DL 112/2008, convertito dalla L.133/2008, recante la disciplina relativa all’impresa in un giorno, prevede, al comma 4, che con uno o più regolamenti, su proposta del Ministro dello Sviluppo economico e della Semplificazione normativa, di concerto con il Ministro per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione e previo parere della Conferenza Unificata, siano stabiliti i requisiti e le modalità di accreditamento delle “Agenzie per le imprese”.
Ai sensi dell’art.38 suddetto è stato, quindi, emanato il DPR 159/2010 (Regolamento recante i requisiti e le modalità di accreditamento delle agenzie per le imprese). In seguito, la Conferenza delle Regioni ha approvato un documento in cui venivano segnalati alcuni profili di criticità riguardo all’attuazione delle disposizioni del DPR 159 ed hanno sollecitato un confronto su tali temi con il Governo e gli Enti locali, al fine di individuare, con un apposito atto definito in sede di Conferenza, strumenti e procedure condivise tra tutte le amministrazioni interessate, volte a consentire una interpretazione univoca e chiara delle disposizioni contenute nel D.P.R. citato.
Al riguardo, nel testo dell’Intesa vengono, quindi, individuate le funzioni delle Agenzie, dettata la procedura per l’accreditamento delle stesse e prevista un’apposita attività di vigilanza, nonché la revisione periodica dell’Intesa stessa. In particolare, viene chiarito che l’ambito di applicazione dell’Intesa riguarda le Agenzie per le imprese in possesso di accreditamento per l’esercizio dell’attività di attestazione di cui al punto 4, lett.a, dell’allegato al DPR 159/2010, fatto salvo lo svolgimento di altre attività non incompatibili (Agenzie di tipo A).
Governo, Regioni ed Enti locali hanno espresso avviso favorevole sull’acquisizione dell’Intesa.
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Argomento:
Intesa sul decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca per la definizione delle priorità strategiche, delle modalità e dei termini per la predisposizione e per l’approvazione di piani regionali di interventi di edilizia scolastica, nonché i relativi finanziamenti. (Rinvio)
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Argomento:
Approfondimenti:
L’articolo 53 del DL 5/2012, convertito dalla L.35/2012, prevede l’approvazione di un Piano nazionale di edilizia scolastica per la realizzazione di interventi di ammodernamento ed il recupero del patrimonio scolastico esistente, anche ai fini della messa in sicurezza degli edifici e di costruzione e completamento di nuovi edifici scolastici, da realizzare nel rispetto dei criteri di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni inquinanti. Il comma 7 dell’articolo 53 prevede, altresì, al fine di adeguare la normativa tecnica vigente agli standard europei e alle più moderne concezioni di realizzazione e impiego degli edifici scolastici, l’emanazione di un decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, sentita la Conferenza Unificata, per l’adozione di norme tecniche-quadro, contenenti gli indici minimi e massimi di funzionalità urbanistica, edilizia, anche con riferimento alle tecnologie in materia di efficienza e risparmio energetico e produzione di fonti energetiche rinnovabili e didattica indispensabili a garantire indirizzi progettuali di riferimento adeguati e omogenei sul territorio nazionale.
L’argomento era stato già iscritto all’ordine del giorno di precedenti riunioni della Conferenza e rinviato per approfondimenti.
Nella seduta, le Regioni hanno espresso parere negativo, mentre l’ANCI e l’UPI hanno espresso parere favorevole con la raccomandazione di prevedere il loro coinvolgimento nella fase di costruzione delle Linee guida.
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Argomento:
Approfondimenti:
Nel corso della seduta i rappresentanti delle Regioni e degli Enti Locali hanno espresso una valutazione positiva sul provvedimento in oggetto, molto atteso dal sistema produttivo, evidenziando alcune criticità per le quali ritengono necessarie alcune modifiche del testo. In particolare, le Regioni nel loro documento (Allegato all’Atto A) esprimono parere favorevole condizionato all’accoglimento di un primo contributo di emendamenti relativi, tra l’altro, all’utilizzo del patto di stabilità verticale incentivato e ad una migliore definizione delle caratteristiche del debito oggetto del provvedimento.
Nei documenti dell’ANCI (Allegati all’Atto B e C) viene espresso parere favorevole sottolineando, tuttavia, la necessità di un miglioramento con particolare riguardo alle anticipazioni al Fondo svalutazioni, alla possibilità di prevedere tra le obbligazioni validamente assunte anche gli stati di avanzamento lavori (SAL), all’aumento dal 13% al 25%della percentuale di utilizzo delle disponibilità liquide detenute presso la tesoreria statale.
Anche l’UPI esprime parere complessivamente positivo sul provvedimento segnalando, tuttavia, alcune questioni (Allegati all’Atto D e E) relative, in particolare, alle consistenti riduzioni delle risorse per le province che impediscono alcune spese di investimento come quelle per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, all’aumento della percentuale di utilizzo delle disponibilità liquide detenute presso la tesoreria statale nonché alla possibilità per le Regioni di effettuare il pagamento dei residui passivi in favore delle Province anche per le spese in conto capitale e non solo per quelle di parte corrente.
Al riguardo, il Governo si è reso disponibile a valutare le proposte che saranno tradotte in emendamenti nel corso dell’iter parlamentare, purchè sia rispettato il vincolo della copertura finanziaria e non siano stravolte le finalità del provvedimento.
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