Pronto il decreto per gli incentivi all'occupazione ex piccola mobilità; si attende la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e le istruzioni dell'Inps relative alle modalità di presentrazione delle istanze
In attesa che sia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, si fornisce, in allegato, il Decreto direttoriale 19 aprile 2013 che introduce, in sostituzione della ex piccola mobilità, gli incentivi a sostegno dell’occupazione per i datori di lavoro privati che nel corso del 2013 assumano, a tempo determinato o indeterminato, anche part time o a scopo di somministrazione, lavoratori licenziati nei dodici mesi precedenti l’assunzione da imprese che occupano anche meno di quindici dipendenti per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività di lavoro.
L’incentivo, pari a 190 euro mensili, verrà erogato, nei limiti complessivi di spesa di 20 milioni di euro, per dodici mesi per i lavoratori assunti a tempo indeterminato e per sei mesi per i lavoratori assunti a tempo determinato. In caso di rapporto a tempo parziale, il beneficio mensile sarà, invece, moltiplicato per il rapporto tra l’orario di lavoro previsto e l’orario normale di lavoro.
Ai fini della fruizione del beneficio, a cui si applica la regola “de minimis”, il datore di lavoro, che dovrà garantire al lavoratore assunto interventi di formazione professionale sul posto di lavoro, sarà tenuto ad inoltrare all’Inps, in modalità telematica, specifica domanda, indicando i dati relativi all’assunzione effettuata, secondo le modalità che saranno pubblicate dall’Inps entro 30 giorni dalla data dell’entrata in vigore del decreto in oggetto.
L’Inps, una volta accertata la presenza dei requisiti, autorizzerà il beneficio, che verrà erogato mediante conguaglio sulle dichiarazioni contributive. Tali autorizzazioni, peraltro, seguiranno l’ordine cronologico di presentazione dell’istanza telematica che, in nessun caso, potrà precedere la decorrenza dell’assunzione.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.