E’ all’attenzione, in sede referente, in prima lettura, delle Commissioni riunite Finanze e Lavoro della Camera dei Deputati il disegno di legge di conversione del DL 54/2013 recante: “Interventi urgenti in tema di sospensione dell’imposta municipale propria, di rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga, di proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni e di eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del Governo” (
DDL 1012/C, Relatori l’On. Daniele Capezzone del Gruppo parlamentare PdL e l’On. Cesare Damiano del Gruppo parlamentare PD).
Il provvedimento d’urgenza contiene, in particolare, misure per la sospensione del versamento della rata IMU di giugno per le abitazioni principali e relative pertinenze, ad eccezione di alcune categorie catastali (abitazioni di tipo signorile, ville, castelli e palazzi storici), nonché sui terreni agricoli e fabbricati rurali e la previsione di una complessiva riforma della tassazione sugli immobili entro il 31 agosto 2013 (per il dettaglio dei contenuti si veda
notizia del 22 maggio 2013).
Vengono previste, altresì, norme volte a consentire il rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga con lo stanziamento di apposite risorse aggiuntive a quelle già previste dal dall’art.2, comma 65, della L.92/2012 e dell’art.1, comma 253, della L.228/2012. In particolare, viene incrementato il Fondo sociale per l’occupazione per il 2013 nella misura di 250 milioni di euro da destinarsi al rifinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga con corrispondente riduzione a carico del Fondo destinato al finanziamento degli sgravi contributivi sui salari di secondo livello, con altre norme di copertura vengono previsti, altresì, 246 milioni derivanti dall’aumento contributivo di cui all’art.25 della L.845/78 e ulteriori 219 milioni provenienti da misure varie.
La determinazione dei criteri per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga è demandata ad un apposito decreto del Ministro del Lavoro, di concerto con il Ministro dell’Economia, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge (per il dettaglio dei contenuti si veda
notizia del 27 maggio 2013).
Il decreto legge, che scade il prossimo 20 giugno, inizierà il proprio iter in Commissione a partire dal 28 maggio p.v.