[Il Sole 24 Ore – 04/06/2013 – di G.Sa.]
Presidente Ance. Paolo Buzzetti
«Ora interventi più strutturali»
«Ci sono molti aspetti positivi nella decisione varata venerdì scorso dal Governo: l`innalzamento dello sgravio energetico al 65%, l`estensione dell`agevolazione ai condomini fino al 30 giugno 2014, la previsione di standard energetici che impongono interventi più strutturali sull`edificio. È un primo superamento di quel limite che abbiamo sempre denunciato di queste agevolazioni, finora limitate a microinterventi su caldaie e infissi».
La prima valutazione del presidente dell`Ance, Paolo Buzzetti, che ci tiene a parlare anche come presidente di Federcostruzioni, quindi dell`intera filiera edilizia, sono positive: per i costruttori e per le industrie dei materiali la proroga dei bonus edilizi è un primo, buon segnale. Ma Buzzetti si affretta a precisare che non lo ritiene sufficiente.
«Bisogna andare più speditamente – dice il presidente dei costruttori – sulla strada di indirizzare gli incentivi verso attività di dimensioni maggiori: si deve innalzare anche lo sgravio del 50% al 65%, almeno per certe attività più strutturali, come il consolidamento antisismico o interventi inseriti nel “piano città”. E poi bisogna stabilizzare nel tempo almeno questi interventi di tipo più strutturale perché sono interventi più costosi e più impegnativi e richiedono politiche costanti nel tempo». Buzzetti coglie «come un segnale positivo la volontà annunciata dal governo di stabilizzare a fine anno almeno una parte di questi incentivi, ma riteniamo sia necessario più coraggio quando si affronta il tema delle coperture».
Sul tema degli edifici «a costo energetico quasi zero», il presidente dell`Ance dice di aspettare i decreti attuativi che entro fine anno recepiranno standard quantitativi sui consumi di energia previsti anche dalla direttive Ue.
«Vigileremo sugli aspetti tecnici di questi provvedimenti attuativi, ma il principio ci trova assolutamente d`accordo, è necessaria una terapia d`urto in campo energetico
che andrebbe estesa anche ad altri aspetti strutturali dell`edificio. Non capiamo, per esempio, perché per i nuovi edifici non si preveda da subito un fascicolo che preveda
le caratteristiche tecniche del fabbricato, quelle energetiche, l`impiantistica, il progetto strutturale e i tagliandi necessari nel tempo per garantire un`efficienza».