Il 30 maggio 2013 è stato presentato alla stampa il Rapporto congiunturale sull`industria delle costruzioni in Veneto, promosso da Ance Veneto e curato dal Centro Studi dell’Ance. Lo studio è stato introdotto dal presidente dell`Ance Veneto Luigi Schiavo ed illustrato dalla dott.ssa Anna Bimbo e dal dott. Flavio Monosilio del Centro Studi dell’Ance.
Il rapporto conferma la forte crisi in atto nel settore delle costruzioni in Veneto. Secondo le stime Ance-Ance Veneto anche il 2012 si è chiuso con un ulteriore calo dei livelli produttivi pari a 7,4% su basse annua. Tale flessione è stata parzialmente mitigata dall’attuazione del Piano Casa. Il Veneto, con 45.355 istanze presentate fino ad agosto 2012 (Bur n. 4 del 15/1/2013), risulta la prima tra le regioni italiane per numero di richieste. L’efficacia del provvedimento continua ad essere fortemente ostacolata dalla difficile situazione economica e da un razionamento del credito sempre più penalizzante per imprese e famiglie.
Il trend negativo continua anche nell’anno in corso con una diminuzione del 3,9% rispetto all’anno precedente. Il 2013, sarà il settimo anno consecutivo di flessione degli investimenti in costruzioni, che porterà ad una perdita complessiva, tra il 2007 ed il 2013, del 34,8% dei volumi produttivi. La crisi coinvolge quasi tutti i comparti di attività: la produzione di nuove abitazioni, in sette anni perde il 51,7%, l’edilizia non residenziale privata segna una riduzione del 39,1%, le opere pubbliche, registrano una caduta del 49,7%. Solo il comparto della riqualificazione degli immobili residenziali mostra un aumento dei livelli produttivi (+9,4%).
Il mercato del lavoro continua a risentire pesantemente della prolungata crisi in atto nelle costruzioni. Tra il 2008 e il 2012 il settore ha perso 40.600 lavoratori e il numero delle ore autorizzate di cassa integrazione, nello stesso intervallo, è aumentato di quasi sei volte, nel tentativo, da parte delle imprese del settore di non disperdere il know-how acquisito. In ulteriore peggioramento il mercato immobiliare residenziale della Regione che vede un calo delle abitazioni compravendute tra il 2007 ed il 2012 del 52,3%.
In questo contesto, permane una domanda abitativa elevata sostenuta anche dalla crescita della popolazione e soprattutto delle famiglie. Tra il 2001 e il 2011, in Veneto, la popolazione residente è aumentata più della media nazionale, con una crescita del 7,3% (+4,3% per l’Italia), mentre il numero delle famiglie è cresciuto, tra il 2003 e il 2011, del 12,9%.
Lo studio prosegue facendo il punto sul credito, sui ritardati pagamenti e sui vincoli stringenti imposti dal Patto di Stabilità Interno. L’ultima parte del rapporto analizza la Manovra di finanza pubblica e le risorse stanziate per le infrastrutture, i bandi di gara e il project financing.
In allegato il testo integrale del Rapporto, la nota di sintesi, le slides di presentazione.
12132-SlideVeneto_presentazione30maggio2013.pdfApri
12132-Nota di sintesi Rapporto Veneto – Maggio 2013.pdfApri
12132-Rapporto Veneto – Maggio 2013.pdfApri