Fornite dal Ministero del Lavoro indicazioni in merito alla rivalutazione delle ammende e delle sanzioni in materia di salute, igiene e sicurezza
Fornite dal Ministero del Lavoro, con l’allegata nota n. 37 del 2 luglio 2013, indicazioni in merito alla modifica introdotta dal D.L. n. 76/2013 recante “Primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure urgenti”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.150 del 28 giugno u.s., in tema di ammende e sanzioni in materia di salute, igiene e sicurezza.
In particolare, il comma 2 dell’articolo 9 recante “Ulteriori disposizioni in materia di occupazione” del decreto in oggetto, nel modificare il comma 4-bis dell’art. 306 del D.lgs n. 81/2008, ha previsto la rivalutazione nella misura del 9,6%, con decorrenza 1° luglio 2013, delle ammende previste con riferimento alle contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza sul lavoro e delle sanzioni amministrative pecuniarie.
Tale valore sarà, poi, come anche ribadito dal Ministero del Lavoro, rivalutato con cadenza quinquennale, a seguito dell’emanazione di un apposito decreto direttoriale.
E’ stato, inoltre, chiarito che l’incremento del 9,6%, immediatamente operativo, non sarà oggetto di alcun arrotondamento, salvo successive modifiche in sede di conversione del decreto medesimo.
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