Illustrate dal Ministero del lavoro le modalità di comunicazione e trasferimento dei dati relativi alla chiamata di lavoro intermittente
A seguito dell’adozione del modello UNI-Intermittente (di cui alla News n. 11953 Ance del 21 giugno scorso), il Ministero del Lavoro nei giorni scorsi ha emanato una circolare per l’illustrazione delle modalità di comunicazione e trasferimento dati relativi alla chiamata di lavoro intermittente, di cui al DM 27 maggio 2013.
È stato specificato che tale adempimento non sostituisce la comunicazione preventiva di assunzione di cui al D.M. 30 ottobre 2007, costituendo ulteriore adempimento dei soggetti obbligati.
Contenuti del modello
Il modello contiene i dati identificativi del datore di lavoro e del lavoratore
Modalità comunicazione
Il modello può inviarsi:
– Via email all’indirizzo di posta certificata intermittenti@mailcrt.lavoro.gov.it
Attraverso tale sistema va inviato il modello UNI-intermittente debitamente compilato che può contenere fino ad un massimo di 10 lavoratori, all’indirizzo email sopra citato.
Per utilizzare tale modalità non è necessario inviare l’email da un indirizzo di posta elettronica certificata.
– Per il tramite del servizio informatico messo a disposizione attraverso il portale www.cliclavoro.gov.it
Al fine di effettuare l’invio delle chiamate di lavoro intermittente attraverso questo canale sarà necessario procedere all’accreditamento presso tale portale
– Solo nei casi in cui la prestazione lavorativa deve essere resa non oltre le 12 ore dalla comunicazione, attraverso un sms al n. 3399942256.
Anche per tale tipo di comunicazione è necessario aver proceduto precedentemente alla registrazione al portale cliclavoro con l’indicazione del numero di cellulare dal quale si procede all’invio del messaggio.
La circolare esplicita la possibilità di procedere alla modifica o all’annullamento delle comunicazioni informando, inoltre, che in caso di malfunzionamento del sistema, rimarrà comunque la possibilità di inviare il modello tramite fax.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.