L’Aula della Camera dei Deputati ha esaminato, unitamente ai disegni di legge europea e di delegazione europea, la Relazione consuntiva sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea per l’anno 2012 (Doc. LXXXVII, n. 1) ed ha approvato, come anche al Senato, un’apposita Risoluzione (n. 6-00024, a firma bipartisan).
Con l’Atto di indirizzo si impegna il Governo, tra l’altro, a:
– “riferire regolarmente sul seguito dato agli atti di indirizzo approvati dalle Camere in merito alla formazione delle politiche e della normativa dell’Unione europea, come stabilito dall’art.7 della L. 234/2012”;
-“ ad assicurare che le prossime Relazioni consuntive annuali sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea:
– siano presentate entro il termine del 28 febbraio di cui all’art. 13 della legge n. 234 del 2012 e siano redatte secondo criteri più omogenei;
– diano adeguatamente e specificamente conto del seguito dato dal Governo agli atti di indirizzo approvati dalle Camere nonché dei casi di apposizione della riserva di esame parlamentare ai sensi dell’articolo 4 della legge n. 11 del 2005;
– indichino sistematicamente le posizioni che il Governo ha tenuto nell’esame di specifici provvedimenti e questioni;
– diano conto delle modalità in cui è stato realizzato un coordinamento tra l’azione del Governo e quella delle regioni e degli enti locali, delle parti sociali e delle categorie produttive ai fini della migliore tutela dell’interesse nazionale”;
-“ a rafforzare le strutture incaricate di definire e rappresentare la posizione italiana nelle sedi decisionali dell’Unione europea, con particolare riguardo al Comitato interministeriale per gli affari europei (CIAE) e alla rappresentanza permanente presso l’Unione europea, anche accrescendone, ove necessario e previa opportuna valutazione, le competenze e le risorse umane e finanziarie a disposizione”.
Si allega il testo della Risoluzione “bipartisan” approvata.
12547-Risoluzione 6-00024.pdfApri