Durante il Consiglio dei Ministri dello scorso 8 agosto il Governo ha deliberato la non impugnativa davanti alla Corte Costituzionale di una serie di leggi regionali, fra le quali la Legge dell’Umbria n. 12 del 21 giugno 2013 “Norme su perequazione, premialità e compensazione in materia di governo del territorio e modificazioni di leggi regionali”.
Lo Stato, anche questa volta, non ha ravvisato profili di illegittimità costituzionale nella normativa regionale che disciplina i nuovi strumenti di gestione del territorio, quali perequazione, compensazione e premialità, rendendo così ancora più evidente la necessità di una nuova legge quadro per il governo del territorio, essenziale anche ai fini del rilancio territoriale ed economico del nostro Paese.