Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del
9 ottobre u.s., n. 29, ha approvato, tra l’altro, i seguenti provvedimenti:
– un decreto legge contenente disposizioni urgenti in materia di finanza pubblica, di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico.
In particolare il decreto legge contempla misure di contenimento del deficit del bilancio 2013 entro un valore non superiore al 3% del Prodotto interno lordo.
Per far fronte ai problemi indotti dal fenomeno dell’immigrazione, il Governo ha disposto, tra l’altro, la costituzione di un Fondo presso il Ministero dell’Interno con una dotazione di 190 milioni di euro per l’anno 2013.
– uno Schema di decreto legislativo che si pone l’obiettivo di favorire l’integrazione dei titolari di protezione internazionale (rifugiati e titolari di protezione sussidiaria), consentendo il rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo alle medesime condizioni previste per gli altri cittadini stranieri anche ai rifugiati che ad oggi ne sono esclusi.
Il Consiglio ha, poi, avviato l’iter dei restanti regolamenti di attuazione del decreto legge 15 marzo 2012, n. 21, convertito nella legge 11 maggio 2012, n. 56, recante “Norme in materia di poteri speciali nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, nonché per le attività di rilevanza strategica nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni” (meglio noti come “Golden Power”). Si tratta, in particolare, di tre Schemi di decreto del Presidente della Repubblica riguardanti:
– gli attivi nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni, a norma dell’articolo 2, comma 1, del decreto-legge;
– le procedure per l’attivazione dei poteri speciali nei settori della difesa e sicurezza nazionale, a norma dell’articolo 1, comma 8, del decreto-legge;
– le procedure per l’attivazione dei poteri speciali nei settori dell’energia, dei trasporti e delle comunicazioni, a norma dell’articolo 2, comma 9, del decreto-legge.
Gli Schemi dei suddetti decreti saranno trasmessi al Parlamento e al Consiglio di Stato, e con riguardo allo Schema di cui al punto 3 anche alle Autorità indipendenti di settore, per i pareri di competenza.
Il Consiglio dei Ministri ha, altresì, esaminato alcune leggi regionali nell’ambito delle quali ha deliberato, in particolare, la non impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale, tra l’altro, delle seguenti:
– Legge Regione Piemonte n. 18 del 12/08/2013 “Modifiche alla legge regionale 18 giugno 2007, n. 14 (Interventi in favore della prevenzione della criminalità e istituzione della ‘Giornata regionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie);
– Legge Regione Abruzzo n. 27 del 9/08/2013 “Modifiche alla legge regionale 20 ottobre 1996, n. 96 (Norme per l’assegnazione e la gestione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e per la determinazione dei relativi canoni di locazione) e altre disposizioni in materia di ATER”;
– Legge Regione Marche n. 23 del 2/08/2013 “Modifiche alla Legge Regionale 28 Aprile 1994, N. 15: “Norme per l’Istituzione e Gestione delle Aree Protette Naturali” e alla Legge Regionale 14 Maggio 2012, N. 13: “Riordino degli Enti di Gestione dei Parchi Naturali Regionali. Modifiche alla Legge Regionale 28 Aprile 1994, N. 15: ‘Norme per l’istituzione e la Gestione delle Aree Protette Naturali”;
– Legge Regione Marche n. 24 del 2/08/2013 “Modifiche alla Legge Regionale 23 Novembre 2011, N. 22: “Norme in Materia di Riqualificazione Urbana Sostenibile e Assetto Idrogeologico e Modifiche alle Leggi Regionali 5 Agosto 1992, N. 34 “Norme in Materia Urbanistica, Paesaggistica e di Assetto del Territorio” e 8 Ottobre 2009, N. 22 “Interventi della Regione per il Riavvio delle Attività Edilizie al fine di fronteggiare la crisi economica, difendere l’occupazione, migliorare la sicurezza degli edifici”.