In Aula della Camera dei Deputati sono state presentate numerose mozioni da diversi Gruppi parlamentari (1-00292, primo firmatario l’On. Tiziana Ciprini del Gruppo parlamentare M5S; 1-00298, Primo firmatario l’On. Giulio Marcon del Gruppo parlamentare SEL; 1-00303, primo firmatario l’On. Guido Guidesi del Gruppo parlamentare LNA; n. 1-00305, primo firmatario l’On. Vincenzo Piso del Gruppo parlamentare NCD; 1-00310, primo firmatario l’On. Andrea Martella del Gruppo parlamentare PD; 1-00132, primo firmatario l’On. Enrico Zanetti, del Gruppo parlamentare SCpI ) sulla revisione dei vincoli di bilancio derivanti dai trattati UE e in particolare dal trattato sul “fiscal compact” (Trattato per il coordinamento delle politiche di bilancio, entrato in vigore il 1° gennaio 2013).
Negli Atti di indirizzo approvati a seguito della discussione (1- 00305; 1-00310; 1-00312) viene impegnato il Governo, in particolare:
(1-00305)
– ad intervenire in sede comunitaria al fine di provvedere alla revisione dei vincoli derivanti dal trattato sul fiscal compact e dal pareggio di bilancio “al fine di liberare risorse da destinare alle politiche di sviluppo economico, nonché ad attenuare l’attuale rigidità delle metodologie con le quali è calcolato il vincolo del 3 per cento del rapporto debito/prodotto interno lordo”;
– “ad individuare in sede comunitaria meccanismi che consentano di escludere le spese destinate allo sviluppo economico, ivi comprese quelle che consentano la riduzione del carico fiscale sulle imprese, dai vincoli del Patto di stabilità comunitario”;
(1-00310)
– “ad avviare un negoziato con le istituzioni europee finalizzato a far sì che, a seguito del riesame dei provvedimenti in materia di governance economica da parte della Commissione europea per il 2014, sia concessa una maggiore flessibilità degli obiettivi di bilancio a medio termine, per tenere conto del ciclo economico”;
– “a sostenere l’estensione della golden rule in modo da permettere lo scomputo di alcune voci di spesa per investimenti che possano esercitare un impatto a breve positivo sulla crescita territoriale e sulla riduzione della disoccupazione dai parametri finanziari rilevanti nel processo europeo di coordinamento dei bilanci pubblici nazionali”
(1-00312)
– “ad assicurare un maggiore coordinamento ex ante dei progetti di riforma importanti degli Stati membri dell’Unione Europea”;
– “a promuovere nelle sedi europee l’introduzione di meccanismi asimmetrici e anticiclici incardinati nel bilancio europeo per il finanziamento dei sussidi alla disoccupazione e per il sostegno dell’occupazione, in particolare giovanile”.
In allegato le mozioni approvate
14516-Mozioni approvate.pdfApri