CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
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Decreto legge n. 136 del 10 dicembre 2013, recante “Disposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali e industriali ed a favorire lo sviluppo delle aree interessate” (
DDL 1885/C)
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo approvato dalla Commissione Ambiente.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 2
Con riferimento alla disposizione del testo sul programma straordinario di interventi finalizzati alla tutela, sicurezza e bonifica dei siti in Campania, viene previsto che tra i soggetti attuatori degli interventi di bonifica sono individuate anche le società partecipate dalla Regione che operano in tali ambiti.
Emendamento 2.41 (testo riformulato nel corso della seduta ) a firma di parlamentari
E’ stata riformulata la disposizione inserita dalla Commissione che prevedeva la destinazione delle somme di denaro o delle risorse oggetto di confisca agli interventi di bonifica della regione Campania. In conseguenza di tale modifica, si specifica che una quota del Fondo unico giustizia, che concorre alla realizzazione di interventi prioritari di messa in sicurezza e bonifica della regione Campania, è determinata annualmente in funzione delle somme di denaro e dei proventi derivanti dalla vendita di beni mobili e dalle attività finanziarie confiscati a seguito dell’emanazione di sentenze definitive o dell’applicazione di misure di prevenzione nell’ambito di procedimenti penali a carico della criminalità organizzata per la repressione di talune fattispecie di reato (traffico illecito di rifiuti) commesse nel territorio della regione Campania
Emendamento 2.800 della Commissione
Art. 6
È stata riscritta la disposizioni introdotta in Commissione sull’utilizzo delle risorse connesse al rischio idrogeologico. Al riguardo, viene previsto che a decorrere dal 1° gennaio 2015, i Presidenti delle regioni subentrano ai commissari straordinari anche nella titolarità delle contabilità speciali per la gestione delle risorse di cui all’art. 1, comma 111, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (stabilità 2014), al fine di rifinalizzarle alla prosecuzione degli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico. I Presidenti succedono ai commissari in tutti i rapporti attivi e passivi e nelle attività pendenti alla data del citato trasferimento di risorse; garantiscono la corretta e puntuale attuazione degli interventi mediante le proprie strutture organizzative; possono avvalersi, per una serie di attività relative a lavori, servizi e forniture degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pubbliche, nonché dell’ANAS, dei consorzi di bonifica e delle Autorità di distretto.
Si prevede, inoltre, che le spese effettuate dalle regioni a valere sulle risorse delle contabilità speciali loro trasferite per fronteggiare il dissesto idrogeologico siano escluse dal patto di stabilità interno
Per quanto riguarda l’iter parlamentare precedente ed i contenuti del provvedimento si veda la
Sintesi n. 2/2014.
Il provvedimento emanato per fronteggiare alcune emergenze ambientali e industriali con particolare riferimento alla cosiddetta “terra dei fuochi” nella Regione Campania e all’Ilva di Taranto, reca altresì disposizioni sul reato di combustione illecita di rifiuti ; sugli obblighi informativi per il pubblico ministero per i reati che comportino conseguenze pregiudizievoli sull’ambiente, sulla salute e sulla qualità dei prodotti agroalimentari; sui Commissari per il dissesto idrogeologico.
Il decreto legge, che scade l’8 febbraio 2014, passa ora all’esame del Senato.