CAMERA DEI DEPUTATI
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
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Decreto legge n. 145 del 23 dicembre 2013recante “Interventi urgenti di avvio del piano ‘Destinazione Italia’, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per la riduzione dei premi RC – auto, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015” (DDL 1920/C).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con alcune modifiche al testo approvato dalle Commissioni riunite Finanze e Attività Produttive.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 1 comma aggiuntivo
Viene previsto che, ai fini del rilascio dell’attestato di prestazione energetica degli edifici, si tiene conto del raffrescamento derivante dalle schermature solari mobili, a condizione che la prestazione energetica delle predette schermature sia di classe due, così come definita dalla norma europea, o superiore.
Emendamento 1.214 a firma di parlamentari
Art. 11
Viene eliminata la disposizione – introdotta dalla Commissione – con cui si precisa che l’agevolazione tributaria già prevista in favore dei finanziamenti erogati dal Foncooper ed estesa dal provvedimento ai finanziamenti erogati dalle società finanziarie si applica anche a quelli in favore delle micro, piccole e medie imprese.
Emendamento 11.21 a firma di parlamentari
Art. 12
Viene riscritta la disposizione – introdotta dalla Commissione – sulla compensazione delle cartelle esattoriali, nel 2014, in favore delle imprese creditrici della P.A. In particolare, viene previsto che con decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo economico, da emanare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del provvedimento, sono stabilite, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica, le modalità per la compensazione, nell’anno 2014, delle cartelle esattoriali a favore delle imprese titolari di crediti non prescritti, certi, liquidi ed esigibili, per somministrazione, forniture, appalti e servizi, anche professionali, maturati nei confronti della pubblica amministrazione e certificati secondo le modalità di cui al DM dell’Economia 22 maggio 2012 e 25 giugno 2012, qualora la somma iscritta a ruolo sia inferiore o pari al credito vantato. Con il medesimo decreto sono individuati gli aventi diritto, nonché le modalità di trasmissione dei relativi elenchi all’agente della riscossione.
Emendamento 12.702 (votato ai sensi dell’art. 86 comma 4-bis del Regolamento)
Art. 13
Viene precisato che l’indennizzo parziale dei danni subiti da imprese nella realizzazione di opere comprese nel programma delle infrastrutture strategiche, a seguito di delitti non colposi commessi al fine di ostacolare o rallentare l’ordinaria esecuzione delle attività di cantiere – introdotto dalla Commissione -, avviene con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze.
Emendamento 13.800 delle Commissioni
Per l’iter parlamentare precedente veda la
Sintesi n. 5/2014.
Il provvedimento, il cui titolo è stato modificato in “Interventi urgenti di avvio del piano ‘Destinazione Italia’, per il contenimento delle tariffe elettriche e del gas, per l’internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015” (a seguito dello stralcio della norma sulle tariffe Rc auto), contiene norme che vanno ad incidere in diversi ambiti economico-produttivi. In particolare, prevede interventi nel settore energetico, misure per favorire l’internazionalizzazione e l’accesso al credito per le imprese, misure per la bonifica dei siti di interesse nazionale, interventi nel settore delle comunicazioni e dei trasporti. Prevede, inoltre, misure volte ad ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili per il piano di interventi previsti per la manifestazione EXPO 2015 e ulteriori interventi in materia di opere pubbliche nonché norme volte a contrastare il fenomeno del lavoro sommerso e irregolare e a tutelare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il decreto legge, che scade il 21 febbraio 2014, passa ora alla seconda lettura del Senato.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– Decreto legge n. 150 del 30 dicembre 2013 recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative” (DDL 2027/C).
La Commissione Affari Costituzionali ha approvato, in seconda lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto nel testo licenziato dal Senato.
Per l’iter parlamentare precedente si veda la
Sintesi n. 4/2014.
Il provvedimento dispone la proroga di termini legislativi in scadenza in materia, tra l’altro, di infrastrutture e trasporti, lavoro, economia e finanza, di ambiente ed energia.
Il decreto legge, che scade il 28 febbraio 2014, passa ora all’esame dell’Aula.