Il 13 marzo 2014 è stato presentato alla stampa il Rapporto congiunturale sull`industria delle costruzioni in Emilia-Romagna, promosso da Ance Emilia-Romagna e curato dal Centro Studi dell’Ance. Lo studio è stato introdotto dal presidente dell`Ance Emilia-Romagna Giovanni Torri ed illustrato da Flavio Monosilio del Centro Studi dell’Ance.
Il rapporto conferma la crisi in atto nel settore che ha visto in sei anni una caduta degli investimenti del 30% pari a circa 5 miliardi di euro. Quasi tutti i comparti di attività hanno registrato flessioni significative: la produzione di nuove abitazioni, in sei anni ha perso il 55%, l’edilizia non residenziale privata ha segnato una riduzione del 37%, mentre le opere pubbliche, hanno registrato una caduta del 36,6%. Solo il comparto della riqualificazione degli immobili residenziali ha mostrato una crescita dei livelli produttivi (+11,7%).
In Emilia-Romagna la contrazione degli investimenti in costruzioni continuerà anche nel 2014 con una flessione tendenziale del 2,2% in termini reali, in rallentamento rispetto agli anni precedenti.
Anche sotto il profilo occupazionale il quadro rimane difficile. La perdita di occupazione nel settore, dall’inizio della crisi, è molto rilevante: tra il IV trimestre 2008 e il IV trimestre 2013 le costruzioni hanno perso 31.900 occupati per un calo in termini percentuali del 19,2%. Tale caduta è esclusivamente attribuibile ai dipendenti che si sono ridotti di 33.800 unità (-35,6%) a fronte di un aumento di 1.800 lavoratori indipendenti (+2,5%).
I dati delle Casse Edili evidenziano, in Emilia-Romagna, un’ulteriore contrazione del 9,9% delle ore lavorate nei primi 11 mesi del 2013 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente; gli operai iscritti si sono ridotti del 7,4% e le imprese iscritte del 5,9%. Il trend negativo peggiora le già significative flessioni rilevate nel quadriennio precedente (ore lavorate -34,1% tra il 2009 e il 2012; operai iscritti -29,2%, imprese -32,2%).
Lo studio prosegue facendo il punto sul significativo razionamento del credito alle famiglie ed alle imprese, sul rischio sismico ed idrogeologico del territorio e sull`andamento dei bandi di gara per lavori pubblici e del project financing. Completano il quadro l’analisi della manovra di finanza pubblica per il 2014, delle risorse dei fondi strutturali e ex-Fas e del problema dei ritardati pagamenti alle imprese, con particolare riferimento al Patto di Stabilità interno.
In allegato sono disponibili la versione completa del Rapporto congiunturale sull`industria delle costruzioni in Emilia-Romagna, la nota di sintesi del Rapporto, le slide di presentazione ed il comunicato stampa.
15329-Comunicato stampa Ance Emilia-Romagna.pdfApri
15329-Slide Rapporto Emilia-Romagna Marzo2014.pdfApri
15329-Nota di sintesi rapporto Emilia-Romagna Marzo 2014.pdfApri
15329-Rapporto Emilia-Romagna Marzo 2014.pdfApri