Il Consiglio dei Ministri dello scorso 8 aprile 2014 ha approvato il Documento di Economia e Finanza 2014 (DEF),che contiene le linee programmatiche su cui si concentrerà l’azione del Governo sia nel breve periodo, con misure ad impatto immediato su famiglie e imprese, sia in un ambito temporale più esteso, con il compimento di riforme strutturali per favorire la crescita.
Sul piano fiscale, gli interventi annunciati sono diretti, prioritariamente, alla riduzione del “cuneo fiscale” per i lavoratori con più basso reddito ed al taglio del 10% dell’IRAP per le imprese.
In un’ottica generale, si tratta di misure in grado di dare maggior respiro ai soggetti a minor capacità reddituale, ma che possono valutarsi positivamente solo se considerate come un primo passo verso l’obiettivo di garantire, in via strutturale, una riduzione impositiva sia sulle famiglie, che sulle imprese.
Anche la riduzione dell’IRAP va valutata positivamente per tutti i settori e, in particolare, per quelli ad alta intensità di manodopera, quale l’edilizia, ma solo in periodi caratterizzati da un sostenuto livello occupazionale. Viceversa, non appare sufficiente per garantire incrementi occupazionali nel settore, per i quali appare preferibile, a breve, una politica a sostegno della domanda (es. incentivi all’acquisto di abitazioni nuove o ristrutturate).
In sostanza, gli effetti di questi interventi saranno minimi per il settore delle costruzioni, la cui ripresa necessita di misure fiscali mirate, finalizzate a favorire il recupero urbano, il comparto della locazione abitativa ed i programmi di edilizia residenziale. Un primo passo in questa direzione è stato fatto dal “
decreto casa” (DL 47/2014
[1]) che, tuttavia, essendo incentrato unicamente sul segmento dell’
housing sociale, attraverso incentivi alla locazione e all’acquisto degli “
alloggi sociali”, appare particolarmente limitativo per garantire una ripresa più generale delle attività nel settore edile.
L’ANCE ha predisposto una breve sintesi delle principali linee fiscali programmate dal Governo nel DEF 2014, che attualmente si trova all’esame del Parlamento, la cui Risoluzione è attesa nei prossimi giorni.
15888-sintesi misure fiscali nel DEF 2014.pdfApri