Nella riunione delle Conferenze Stato-Regioni e Unificata del 10 aprile scorso sono state trattate, tra l’altro, le seguenti tematiche:
Conferenza Stato Regioni:
Argomento:
Approfondimenti
L’art. 1, c. 460, della L. 228/2012 prevede che, per il monitoraggio degli adempimenti del patto di stabilità interno e per acquisire elementi informativi utili per la finanza pubblica anche relativamente alla loro situazione debitoria, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano trasmettono trimestralmente al Ministero dell’Economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, utilizzando il sistema web appositamente previsto per il patto di stabilità interno, le informazioni riguardanti le modalità di determinazione dei propri obiettivi e, trimestralmente, entro trenta giorni dalla fine del periodo di riferimento, le informazioni riguardanti la gestione di competenza eurocompatibile, attraverso i prospetti e con le modalità definiti con decreto del predetto Ministero, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.
L’art. 1, c. 461, della medesima L. 228/2012 prevede, inoltre, che ai fini della verifica del rispetto degli obiettivi del patto di stabilità interno, ciascuna regione e provincia autonoma è tenuta ad inviare, entro il termine perentorio del 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, al Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato una certificazione, sottoscritta dal rappresentante legale e dal responsabile del servizio finanziario, secondo i prospetti e con le modalità definite dal decreto sopracitato.
Nel corso della seduta le Regioni hanno espresso parere favorevole sullo Schema di decreto in oggetto.
Conferenza Unificata:
Argomento:
Intesa sulla proposta di accordo di partenariato relativo alla programmazione dei Fondi strutturali 2014-2020. (Rinvio)
*********
Argomento:
Approfondimenti
Il decreto-legge 16/2014 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri del 28 febbraio 2014 e, poi, trasmesso alla Conferenza per l’acquisizione del relativo parere.
Nel corso della seduta è stato espresso parere favorevole nei seguenti termini:
– le Regioni hanno espresso parere favorevole presentando le proposte emendative già formalizzate nella seduta del 6 febbraio 2014 in occasione dell’espressione del parere sul decreto-legge n. 151 del 2013 (Allegato all’Atto). Hanno, altresì, presentato alcune proposte relative all’articolo 4 del decreto in materia di contrattazione integrativa (Allegato all’Atto), nonché l’ulteriore proposta di un articolo aggiuntivo sull’esclusione dal patto di stabilità delle spese regionali finalizzate ad interventi di edilizia scolastica (Allegato all’Atto);
– l’ANCI ha espresso parere favorevole con le osservazioni e le proposte emendative concernenti la finanza locale contenute in un apposito documento (Allegato all’Atto);
– l’UPI ha espresso parere favorevole condizionato all’accoglimento, nel corso dell’iter parlamentare del provvedimento in Senato, delle proposte emendative contenute in un apposito documento (Allegato all’Atto);
– il Governo si è riservato di valutare il complesso delle proposte presentate.
*********
Argomento:
Approfondimenti
Sul provvedimento in oggetto, nel corso della seduta, le Regioni hanno espresso parere negativo sull’impianto e sull’architettura, condizionandolo all’accoglimento delle proposte di modifica contenute in un documento consegnato (Allegato B).
L’ANCI ha espresso parere favorevole condizionato all’accoglimento delle proposte di modifica contenute in un documento consegnato (Allegato C), sottolineando, in particolare, l’importanza della proposta di modifica volta a precisare che i Comuni, con gli enti di equivalente o assimilabile rappresentatività territoriale, realizzano le iniziative di cooperazione decentrata (art. 8 c.1).
L’UPI ha espresso parere favorevole ed il Governo ha preso atto delle proposte presentate, riservandosi una valutazione complessiva.
*********
Argomento:
Approfondimenti
Il D.Lgs 322/1989, recante “Norme sul sistema statistico nazionale e sulla riorganizzazione dell’Istituto Nazionale di Statistica”, all’articolo 13, comma 3, prevede che l’ISTAT predisponga il Programma Statistico Nazionale da sottoporre al parere della Commissione per la garanzia dell’informazione statistica. Il programma viene approvato con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, previa deliberazione CIPE.
E’, altresì, prevista la consultazione della Conferenza Stato-Regioni prima dell’adozione del Programma, in base all’intesa del 25 marzo 1993.
E’ stato, quindi, predisposto – sulla base delle linee guida del Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica (COMSTAT) – il Programma statistico nazionale (PSN) per il triennio 2014-2016-Aggiornamento 2015-2016, sul quale nel corso della seduta è stato espresso parere favorevole con le osservazioni di Regioni, ANCI e UPI contenute in un apposito documento (Allegato all’Atto).
*********
Argomento:
Intesa sul Programma Infrastrutture Strategiche. 11° Allegato Infrastrutture di cui all’articolo 10, comma 8, della legge 31 dicembre 2009, n. 196: (Rinvio)
*********
Argomento:
Approfondimenti
L’art. 6, c. 5, del DL 102/2013 convertito dalla L. 124/2013 (Disposizioni urgenti in materia di IMU, di altra fiscalità immobiliare, di sostegno alle politiche abitative e di finanza locale, nonché di cassa integrazione guadagni e di trattamenti pensionistici) istituisce presso il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti un Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli, con una dotazione di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014 e 2015. Prevede, inoltre, che con decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-Regioni, si provveda al riparto delle risorse assegnate al suddetto Fondo nonché a stabilire i criteri e le priorità da rispettare nei provvedimenti comunali che definiscono le condizioni di morosità incolpevole che consentono l’accesso ai contributi. Stabilisce, altresì, che le risorse assegnate al Fondo sono ripartite tra le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e assegnate prioritariamente alle Regioni che abbiano emanato norme per la riduzione del disagio abitativo che prevedano percorsi di accompagnamento sociale per i soggetti sottoposti a sfratto, anche attraverso organismi comunali.
Nel corso della seduta le Regioni hanno espresso parere favorevole sullo Schema di decreto in oggetto, condizionato all’accoglimento degli emendamenti, già discussi in sede tecnica e condivisi con l’ANCI, contenuti in un documento consegnato (Allegato 1) concernenti, tra l’altro, l’importo massimo di contributo concedibile ed il monitoraggio sull’attuazione delle iniziative.
L’ANCI e l’UPI hanno espresso parere favorevole.
Il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti ha ribadito la condivisione delle richieste di modifica dello schema di decreto, già avanzate e discusse in sede tecnica dalle Regioni e dall’ANCI.
*********
Argomento:
Parere su uno Schema di riparto di un fondo del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, riguardante dotazioni al fine di finanziare un piano straordinario di tutela e gestione della risorsa idrica, finalizzato prioritariamente a potenziare la capacità di depurazione dei reflui urbani. (Rinvio)