Pubblicata nella G. U. n. 100 del 2 maggio scorso la legge di conversione del disegno di legge delega di riforma del sistema sanzionatorio
Si fa seguito alla Comunicazione Ance del 2 aprile u.s. per informare che è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 2 maggio scorso la Legge n. 67 del 28 aprile 2014, di conversione, con modificazioni, del Disegno di Legge n. 331 recante “Delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili”.
Con specifico riferimento alle disposizioni di interesse contenute nel testo, si segnala che, entro il termine di 18 mesi dall’entrata in vigore della Legge (17 maggio p.v.), il Governo dovrà adottare uno o più decreti legislativi per la riforma della disciplina sanzionatoria dei reati e per la contestuale introduzione di sanzioni amministrative e civili in ordine alle fattispecie indicate nel testo di legge.
Si fa riserva, pertanto, di ulteriori comunicazioni circa l’emanazione del decreto legislativo attuativo della disposizione di cui all’art. 2, comma 2, lett. c) che, come noto, dovrà prevedere la trasformazione in illecito amministrativo del reato di cui all’art. 2, comma 1-bis del D.L. n. 463/83 relativo all’omesso versamento delle ritenute previdenziali ed assistenziali operate dal datore di lavoro sulle retribuzioni dei lavoratori dipendenti, ivi comprese le trattenute effettuate ai sensi degli articoli 20, 21 e 22 della legge 30 aprile 1969, n. 153, purché non eccedenti il limite complessivo dei 10.000 euro annui.
Tale trasformazione comporterà, dunque, una volta emanato il decreto, di poter ricondurre la fattispecie suddetta ad un illecito amministrativo e non più ad una appropriazione indebita attualmente punita con la reclusione fino a tre anni.
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