Le Conferenze Stato-Regioni e Unificata, si riuniranno il 15 maggio prossimo con all’ordine del giorno, tra l’altro, i seguenti argomenti:
Conferenza Stato Regioni:
Informativa delle Regioni concernente l’accordo tra le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano in tema di esami a conclusione dei percorsi di istruzione e formazione professionale.
Parere sul disegno di legge per la conversione in legge del decreto-legge 31 marzo 2014, n. 52, recante disposizioni urgenti in materia di superamento degli ospedali psichiatrici giudiziari.
Conferenza Unificata:
Parere sullo Schema di decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, concernente l’attribuzione ai Comuni con popolazione compresa tra 1.000 e 5.000 abitanti di tutte le Regioni, degli spazi finanziari non assegnati a valere sulla quota del 50 per cento, ai sensi dei commi 122 e 123 dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228.
Parere sul disegno di legge recante delega al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino dei rapporti di lavoro e di sostegno alla maternità e alla riconciliazione.
Parere sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, recante misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale.
Intesa per la semplificazione procedurale finalizzata alla conclusione dei programmi di recupero urbano denominati “Contratti di quartiere II”.
Parere sullo Schema di decreto legislativo di attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/327CE.
Intesa sullo Schema di direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, recante “Disposizioni inerenti l’attività di protezione civile nell’ambito dei bacini in cui siano presenti grandi dighe”.
Parere su uno Schema di riparto di un fondo del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, riguardante dotazioni al fine di finanziare un piano straordinario di tutela e gestione della risorsa idrica, finalizzato prioritariamente a potenziare la capacità di depurazione dei reflui urbani.
Parere sullo Schema di ordinanza relativa alla disciplina dei contributi per gli interventi di prevenzione del rischio sismico, in attuazione dell’articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n.77.