Pubblicata la circolare ministeriale in tema di detassazione 2014 che conferma gli orientamenti già espressi per l'anno 2013. La continuità nell'applicazione delle misure e la conferma in base al nuovo accoro territoriale, possono considerarsi indice di proseguire nell'impegno ad un'efficientazione aziendale.
E’ stata pubblicata nei giorni scorsi la circolare del Ministero del Lavoro in tema di detassazione.
Facendo seguito alle comunicazioni Ance dell’8 e del 22 maggio scorso e alla pubblicazione del DPCM del 19/02/2014, si segnala che la circolare ministeriale conferma la sostanziale identità di contenuti del detto DPCM con quello emanato per l’anno 2013 e al quale lo stesso dicastero fa espresso riferimento.
Attraverso tale rimando sono stati anche confermati alcuni orientamenti interpretativi già espressi dal Ministero nella circolare n. 15 del 2013, che qui di seguito sinteticamente vengono illustrati.
Contratti collettivi di lavoro e retribuzione di produttività
7. Pertanto, in tale seconda ipotesi, l’applicabilità dell’agevolazione dipende dal dare esecuzione a contratti collettivi che prevedano, congiuntamente, l’introduzione di almeno una misura in almeno 3 delle precedenti aree tematiche. Si è ribadito, inoltre, che l’adozione delle misure sopra citate non devono rappresentare una novità in relazione al CCNL ma rispetto alle aziende stesse che le applicano.
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Importante precisazione del Ministero consiste nel sottolineare che la novità o la diversità delle misure va confrontata con le realtà esistenti prima del 2013. La nozione di produttività applicabile al 2014 è, infatti, la stessa del 2013.
Da ciò ne deriva che, anche qualora l’accordo territoriale del 2013 sia scaduto ma non disdettato, avrà effetto anche sulle voci che si sono continuate ad erogare nei primi mesi del 2014, sino alla sottoscrizione del nuovo accordo “a condizione che ci sia stata continuità nell’applicazione delle misure di efficientazione”. Ciò che rileva, pertanto, è la “continuazione” nell’applicazione delle misure che, unitamente al nuovo accordo per il 2014 sono, secondo il dicastero, indice di un prosieguo nell’efficientazione aziendale.
Tale volontà, pertanto, potrà essere “ratificata” dalla sottoscrizione, nel 2014, di un accordo “conforme” a quello del 2013.
E’ stata ribadita, poi, la necessità di effettuare il deposito degli accordi, completi di autodichiarazione di conformità alle disposizioni del Decreto, specificando però che, laddove tali adempimenti siano stati già effettuati nel 2013 e le aziende si limitino ad applicare, senza modifica alcuna, l’accordo già depositato, non occorrerà adempiere ad alcuna formalità.
Prudenzialmente si consiglia di fare richiamo nella stesura dei nuovi accordi per il 2014 a quelli stipulati nel 2013, dichiarando la conformità degli stessi a quelli precedenti e procedendo comunque al deposito presso la Dtl.
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