SENATO DELLA REPUBBLICA
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PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DA UN RAMO DEL PARLAMENTO
– Decreto legge n. 66 del 24 aprile 2014 recante “Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale” (DDL 1465/S).
L’Aula ha licenziato, in prima lettura, il provvedimento in oggetto con la votazione di fiducia su un maxiemendamento che riproduce sostanzialmente le modifiche approvate dalle Commissioni referenti Bilancio e Finanze.
Il decreto prevede una riduzione del cuneo fiscale per il lavoratori dipendenti e misure per accelerare il pagamento dei debiti delle pubbliche amministrazioni. Sul versante delle entrate, sono previsti la riduzione delle aliquote Irap, l’aumento del prelievo sulle rendite finanziarie e impegni del Governo per la riduzione dell’evasione fiscale. Per contenere la spesa pubblica sono previsti, altresì, tagli ai Ministeri, contributi alla finanza pubblica da parte di enti locali e organi costituzionali, la fissazione di un tetto alle retribuzioni dei dipendenti pubblici.
Il provvedimento, in relazione alle modifiche apportate, ha assunto il nuovo titolo “Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale. Deleghe al Governo per il completamento della revisione della struttura del bilancio dello Stato, per il riordino della disciplina per la gestione del bilancio e il potenziamento della funzione del bilancio di cassa, nonché per l’adozione di un testo unico in materia di contabilità di Stato e di tesoreria”.
Il decreto legge, che scade il 23 giugno, passa ora alla seconda lettura della Camera dei Deputati.
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DALLE COMMISSIONI DI MERITO
– DDL costituzionale su “Modifiche agli articoli 114, 118, 119, 120 e 133 della Costituzione, in materia di soppressione delle province e di istituzione delle agenzie provinciali o metropolitane nonché di funzioni e circoscrizioni territoriali delle medesime” (DDL 131/S).
La Commissione Affari Costituzionali ha approvato, in prima lettura, in sede referente, il disegno di legge costituzionale in oggetto con limitate modifiche al testo unificato adottato come testo base.
Il testo modifica il Titolo V della Parte seconda della Costituzione (artt. 114, 117, 118, 119, 120, 132, 133), sopprimendo il riferimento all’ente Provincia ovunque ricorra. A tal fine, nelle norme transitorie, dispone che le Province cessino da ogni funzione loro attribuita entro il termine di un anno dalla data di entrata in vigore del provvedimento.
Il disegno di legge costituzionale passa, ora, all’esame dell’Aula.
– Decreto legge n. 73 del 12 maggio 2014 recante “Misure urgenti di proroga di Commissari per il completamento di opere pubbliche” (DDL 1479/S).
Le Commissioni riunite Lavori Pubblici e Territorio e Ambiente hanno approvato, in prima lettura, in sede referente, il provvedimento in oggetto con modifiche al testo del Governo.
Tra queste, in particolare, si segnalano le seguenti:
Art. 1
Per fronteggiare la situazione di emergenza connessa alla vulnerabilità sismica della “Galleria Pavoncelli”, viene prorogata al 31 dicembre 2016 la scadenza della gestione commissariale prevista dal testo al 31 dicembre 2015.
Emendamento 1.5 a firma di parlamentari
Viene previsto che il Commissario delegato invii, con periodicità semestrale e al termine dell’incarico, il rapporto contenente la relazione sulle attività svolte e la rendicontazione delle spese sostenute per la gestione della “Galleria Pavoncelli”, oltre che al Parlamento e al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, anche all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Emendamento 1.200 a firma di relatori
Art. 2
Viene sostituto l’articolo 2 del provvedimento, che prevedeva misure volte al completamento dell’asse stradale Lioni-Grottaminarda, con la norma che proroga il commissario ad acta di cui all’art. 86 della L. 289/02, dal 31 dicembre 2013 fino al 31 dicembre 2016, per la definitiva chiusura degli interventi infrastrutturali in Campania, Basilicata, Puglia e Calabria. Si prevede inoltre che il Commissario invii, con periodicità semestrale e al termine dell’incarico, il rapporto sulle attività svolte e le spese sostenute al Parlamento, al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Emendamento 2.100 a firma di relatori
Art. 3, comma aggiuntivo
Viene previsto in relazione alla norma sulla gestione degli impianti di collettamento e depurazione nella regione Campania che il Commissario delegato invii, al termine del proprio incarico, il rapporto sulle attività svolte e la rendicontazione contabile delle spese sostenute in relazione alla gestione commissariale al Parlamento, all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e al Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare. Il Commissario riferisce altresì, entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del provvedimento, alle competenti Commissioni parlamentari sullo stato di avanzamento degli interventi e sulle risorse a tal fine stanziate.
Emendamento 3.200 a firma di relatori
Il testo prevede misure dirette a consentire la prosecuzione di attività volte a fronteggiare alcune situazioni di emergenza nelle regioni Puglia e Campania.
Il decreto legge, che scade l’11 luglio 2014, passa ora all’esame dell’Aula.