E’ all’attenzione della Commissione Finanze della Camera dei Deputati il decreto legge 88/2014 recante “Disposizioni urgenti in materia di versamento della prima rata TASI per l’anno 2014” (DDL 2442/C, Relatore da nominare).
Il testo che riproduce sostanzialmente la norma inserita in corso d’esame nel DL 66/20104 “IRPEF”, approvato definitivamente con la fiducia dalla Camera dei Deputati (DDL 2433/C), dispone un regime derogatorio in materia di TASI per il 2014, prevedendo che il versamento della prima rata della TASI dovrà essere effettuato entro il 16 giugno 2014 sulla base delle deliberazioni di approvazione delle aliquote e delle detrazioni, pubblicate nel sito informatico del MEF alla data del 31 maggio 2014. I Comuni dovranno inviare le predette deliberazioni, esclusivamente in via informatica, entro il 23 maggio.
Nel caso di mancato invio delle deliberazioni, il versamento della prima rata della TASI sarà effettuato entro il 16 ottobre 2014 sulla base delle deliberazioni concernenti aliquote e detrazioni, pubblicate nel medesimo sito, alla data del 18 settembre 2014, con obbligo per i Comuni di invio entro il 10 settembre 2014. Se a quest’ultima data non risulteranno inviate le deliberazioni, l’imposta dovrà essere versata in unica soluzione entro il 16 dicembre 2014, calcolandola applicando l’aliquota di base pari all’1 per mille e comunque entro il limite massimo previsto dal comma 677 dell’articolo 1 della legge di stabilità 2014.
Laddove la delibera non sia stata inviata entro il predetto termine del 10 settembre 2014 ovvero di mancata determinazione della percentuale, la TASI è dovuta dall’occupante nella misura del 10% dell’ammontare complessivo del tributo determinato con riferimento alle condizioni del titolare del diritto.
Il decreto legge non è stato ancora calendarizzato in Commissione e stante l’approvazione del DL 66/2014 sopra menzionato, di prossima pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, potrebbe non essere convertito in legge.