Nella seduta del 23 luglio u.s., n. 24 del Consiglio dei Ministri è stato fatto il punto riguardo lo stato di avanzamento dei decreti attuativi dei singoli Ministri. Alla data del 22 febbraio scorso i decreti attuativi da approvare erano 889, all’ultimo Consiglio dei Ministri erano 736 e dall’ultimo Consiglio i decreti sono oggi 691, di cui 229 sono scaduti.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, tra l’altro, i seguenti provvedimenti:
– il decreto legge che, come negli anni precedenti, proroga fino al 31 dicembre 2014, per una somma complessiva di 446.184.816 euro per il 2014:
– le missioni internazionali delle Forze armate e di polizia;
– le iniziative di cooperazione allo sviluppo;
– il sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione.
– Schema di decreto legislativo recante Modifiche al Codice Antimafia
Lo Schema di decreto legislativo, approvato in via preliminare, al fine dell’invio alle Commissioni parlamentari competenti, reca ulteriori disposizioni integrative e correttive del Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, giacché il primo periodo di applicazione della disciplina del Codice antimafia ha permesso di individuarne i punti suscettibili di miglioramento.
Il provvedimento stabilisce in 30 giorni (anziché 45) il termine decorso il quale si può procedere alla stipula di contratti pubblici e al rilascio di concessioni, autorizzazioni e finanziamenti senza che sia intervenuta la comunicazione antimafia, previa però acquisizione dell’autocertificazione; si interviene, parimenti, sulla disciplina delle informazioni antimafia, che sono richieste per la stipula di contratti o il rilascio di provvedimenti di valore superiore alla soglia dei 150 mila euro, prevedendo anche in tal caso l’acquisizione diretta, mediante collegamento alla Banca dati.
– Tre decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri per l’adozione delle note metodologiche e dei fabbisogni standard di Comuni e Province delle Regioni a statuto ordinario:
– Il primo, relativo alle funzioni generali di amministrazione, di gestione e controllo, approvato in via definitiva, era stato già approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri nella seduta 18 aprile 2013 e, successivamente, sottoposto all’esame Conferenza Stato-città e autonomie locali nonché delle competenti Commissioni parlamentari per l’acquisizione dei relativi pareri.
Nel merito del provvedimento, la funzione generale di amministrazione, di gestione e di controllo è stata distinta, per i Comuni, in quattro “macro servizi”, attinenti ai servizi di gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali, ai servizi di ufficio tecnico, ai servizi di anagrafe, stato civile, elettorale, leva e servizio statistico ed, infine, ad altri servizi generali; i singoli coefficienti di riparto relativi ai predetti macro servizi sono stati utilizzati per la costruzione di un unico coefficiente di riparto aggregato relativamente alla funzione nel suo insieme. Per le province, invece, la nota metodologica ed il fabbisogno standard sono stati elaborati con riferimento alla funzione generale di amministrazione, di gestione e di controllo, considerata nel suo insieme;
–il secondo, approvato in via preliminare, relativo alle funzioni di istruzione pubblica ed alle funzioni di gestione del territorio;
– il terzo, approvato sempre in via preliminare, relativo alle funzioni di istruzione pubblica, nel campo della viabilità, nel campo dei trasporti, di gestione del territorio e dell’ambiente al netto dello smaltimento rifiuti, sul servizio smaltimento rifiuti, nel settore sociale e sul servizio degli asili nido.
Nel merito del provvedimento, le relative note metodologiche ed i fabbisogni standard si riferiscono alle funzioni fondamentali dei Comuni, come individuate dal decreto legislativo n. 216 del 2010, relative alle funzioni di istruzione pubblica, a quelle nel campo della viabilità e dei trasporti, alle funzioni riguardanti la gestione del territorio e dell’ambiente ed, infine, alle funzioni nel settore sociale.
Con l’approvazione preliminare di tali provvedimenti, si avvia, pertanto, l’iter per l’adozione delle note metodologiche, già approvate dalla Commissione tecnica paritetica per l’attuazione del federalismo, rispettivamente, nelle sedute del 2 luglio e 23 dicembre 2013, e dei fabbisogni standard per ciascun Comune e Provincia in ordine alle menzionate funzioni di rispettiva competenza.
I due Schemi di decreto verranno, quindi, sottoposti all’esame della Conferenza Stato – città e autonomie locali ed alle Commissioni parlamentari competenti, secondo quanto prescritto dall’articolo 6 del decreto legislativo n. 216 del 2010.
– Schema di Regolamento sull’utilizzazione dell’otto per mille dell’IRPEF
Uno schema di regolamento che modifica ed integra il decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1998 n.76, che specifica criteri e procedure per l’utilizzazione della quota dell’otto per mille dell’Irpef devoluta alla diretta gestione statale.
Tale provvedimento è volto a recepire quanto previsto dalla legge di stabilità per il 2014 che, all’articolo 1, comma 206, ha innovato la disciplina della destinazione della quota dell’otto per mille dell’Irpef a gestione statale prevedendo l’aggiunta alle quattro tipologie ivi previste “fame nel mondo, calamità naturali, assistenza ai rifugiati, conservazione di beni culturali” una quinta tipologia costituita da “ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento antisismico ed efficientamento energetico degli immobili di proprietà pubblica adibiti all’istruzione scolastica”. Con questo regolamento quindi viene assicurata una nuova categoria di destinatari del beneficio. Lo schema di regolamento verrà trasmesso al Consiglio di Stato ed alle Commissioni parlamentari di merito per i pareri prescritti.
Il Consiglio ha, inoltre, deliberato, al fine di consentire il proseguimento delle operazioni di protezione civile in contrasto ai danni causati da eccezionali avversità meteorologiche, la proroga di 180 giorni per alcuni stati d’emergenza già dichiarati nella provincia di Modena (dal 17-19 gennaio 2014), nella Regione Abruzzo (1-2 dicembre 2013), in alcuni comuni delle province di Potenza e di Matera (1-3 dicembre 2013), nonché per le frane che hanno interessato il Comune di Montescaglioso (Matera) il 3 dicembre 2013.
Il Consiglio dei Ministri ha, altresì, esaminato alcune leggi regionali nell’ambito delle quali ha deliberato la rinuncia all’impugnativa per:
– Legge Regione Abruzzo n. 19 del 16/7/2013: “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 7 giugno 1996, n. 36 (Adeguamento funzionale, riordino e norme per il risanamento dei Consorzi di Bonifica) e altre disposizioni normative”.
Ha, inoltre, deliberato la non impugnativa, tra l’altro, delle seguenti leggi:
– Legge Regione Liguria n. 13 del 06/06/2014: “Testo unico della normativa regionale in materia di paesaggio”;
– Legge Regione Veneto n. 13 del 30/05/2014: “Disciplina dei distretti industriali, delle reti innovative regionali e delle aggregazioni di imprese”;
– Legge Regione Valle d’Aosta n. 1 del 05/06/2014: “Finanziamento di un Piano straordinario di interventi di natura agricolo-forestale e nel settore delle opere di pubblica utilità. Modificazione alla legge regionale 13 dicembre 2013, n. 18 (Legge finanziaria per gli anni 2014/2016)”;
– Legge Provincia Trento n. 5 del 16/06/2014: “Inserimento dell’articolo 34 bis (Interpretazione autentica dell’articolo 34) nella legge provinciale sulla ricettività turistica”;
– Legge Regione Toscana n. 30 del 09/06/2014: “Disposizioni per l’adeguamento dei piani straordinari di gestione integrata dei rifiuti da parte delle autorità per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Modifiche alla l.r. 61/2007”;
-Legge Regione Marche n. 11 del 13/06/2014: “Modifica alla Legge Regionale 3 Aprile 2002, n. 5: “Integrazione della Legge Regionale 26 dicembre 1983, n. 41 sulle provvidenze in favore della popolazione di Ancona colpita dalla frana del 13 dicembre 1982”.