Tra le tematiche sottoposte al Governo: consorzi di bonifica, applicazione del diritto dell'Unione europea, cessione di fabbricati destinati alla demolizione, valore catastale dei fabbricati industriali, fatturazione elettronica, impianti sportivi, Rapporto Svimez, Fondi strutturali 2014-2020, lavoratori edili in mobilità, edilizia scolastica.
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO
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PRIMA
FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI e/o RICHIESTE AL GOVERNO
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RISPOSTA DEL GOVERNO
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Interrogazione a risposta scritta
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E. Costa
PDL
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Consorzi di bonifica
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Precisare l’importo dei fondi erogati, a qualsiasi titolo, dallo Stato e dalle regioni, a favore dei consorzi di bonifica nel corso dell’anno 2012.
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– Quantificata la somma complessiva dei trasferimenti, da parte del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ai consorzi di bonifica, per l’anno 2012, pari a circa 98,75 milioni di euro (di cui 60 milioni per le regioni del centro-nord e 38,75 milioni per le regioni meridionali), comprensivi di anticipazioni su nuovi lavori e saldi per lavori ultimati;
– chiarito che l’Amministrazione non è a conoscenza degli importi erogati dalle singole regioni.
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Interrogazione a risposta in Commissione
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V. Colonnese
M5S
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Applicazione del diritto dell’Unione europea nell’ordinamento interno (recepimento delle direttive, conformità e corretta applicazione delle disposizioni nazionali rispetto al diritto dell’Unione europea)
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– Garantire, nella fase successiva all’eventuale chiusura negativa dei casi EU Pilot, un più efficace ruolo della Rappresentanza permanente italiana, di supporto in coordinamento con il dipartimento per le politiche europee e di sostegno alle amministrazioni nazionali interessate, attraverso l’instaurazione e il mantenimento di contatti diretti con i funzionari della Commissione, al fine di prevenire l’apertura ufficiale di infrazioni a carico dell’Italia;
– chiarire come risolvere e chiudere le procedure di infrazione, arrivate a 117, di cui 81 riguardanti casi di violazione del diritto dell’Unione e 36 attinenti al mancato recepimento di direttive, che fanno dell’Italia il Paese membro con il più alto numero di casi di infrazione nell’ambito dell’Unione europea.
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– Ricordato che le attuali 101 procedure di infrazione (di cui 80 per violazione del diritto dell’Unione europea e 21 per mancato recepimento di direttive) rappresentano
una diminuzione considerevole rispetto al periodo antecedente al Governo Renzi;
– precisato che il prossimo avvio dell’iter parlamentare della legge di delegazione 2014 porterà ad una ulteriore diminuzione delle procedure per mancata trasposizione di
direttive;
– convocata la prima
riunione del Comitato interministeriale per gli Affari europei, che si riunirà nuovamente a settembre per fare il punto della situazione;
– confermato il tentativo di restituire centralità
all’azione di coordinamento del Dipartimento per le politiche comunitarie;
– evidenziato che vi sono alcuni ambiti, quale quello ambientale, che registrano un elevato e complesso contenzioso e, in proposito, il DL 91/2014 consentirà la chiusura di sei procedure in materia.
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Interrogazione a risposta in Commissione
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G. C. Sottanelli
SCpI
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Cessione di fabbricati destinati alla demolizione
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Chiarire se, ai fini delle imposte dirette e indirette, la compravendita di un fabbricato destinato alla demolizione (inserito o meno in un piano di recupero) possa essere qualificata come cessione di area edificabile o sia da considerarsi cessione di fabbricato.
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– Precisato che, ai fini della determinazione dell’imponibilità della plusvalenza, assume rilievo stabilire se oggetto della cessione sia un fabbricato ovvero un terreno suscettibile di utilizzazione edificatoria;
– chiarito che, qualora i fabbricati oggetto di cessione ricadano in un piano di recupero, da cui discenda la possibilità di sviluppare le cubature esistenti, oggetto della compravendita non possano essere i fabbricati, bensì l’area su cui gli stessi insistono, riqualificata in relazione alla potenzialità edificatoria in corso di definizione, e conseguentemente la plusvalenza derivante dalla cessione deve essere ricondotta a tassazione ai sensi dell’articolo 67, comma 1, lettera b), del TUIR.
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Interrogazione a risposta in Commissione
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F. Busin
LN
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Valore catastale dei fabbricati industriali
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Intervenire, al fine di limitare il quadro di incertezza e di discrezionalità operativa da parte di comuni, agenti della riscossione e Agenzia delle entrate, in merito al valore catastale dei fabbricati industriali e dei beni che vi si trovano.
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– Precisato che il tema dell’accertamento catastale degli immobili ad uso produttivo è stato oggetto, negli ultimi anni, di vari documenti di prassi emanati dall’Agenzia del Territorio (oggi Agenzia delle entrate), al fine di fornire un quadro di riferimento unitario e aggiornato sul tema. Inoltre, la circolare n. 6 del 30 novembre 2012, della Direzione centrale catasto e cartografia dell’Agenzia del territorio, ha fornito specifiche linee guida per l’individuazione e la valutazione delle componenti impiantistiche aventi rilevanza catastale;
– sottolineato che il tema del classamento degli immobili a destinazione speciale sarà ripreso nell’ambito della revisione del sistema estimativo del catasto dei fabbricati, di cui all’art. 2 della L 23/2014 («delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita»).
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Interrogazione a risposta in Commissione
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S. Barbanti
M5S
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Sistema di fatturazione elettronica
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Chiarire le cause, le PA eventualmente interessate, nonché le misure adottate o che si intende adottare, in merito alle problematiche riscontrate nel sistema di trasmissione delle fatture elettroniche e di elaborazione dei processi di pagamento, in particolare, al fine di risolvere le difficoltà tecniche degli uffici periferici nelle procedure per il rilascio all’emittente della ricevuta di consegna della fattura trasmessa, anche al fine di garantire la celere corresponsione del corrispettivo fiscalmente documentato e contrattualmente previsto.
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– Chiarito che il Sistema di interscambio è operativo e perfettamente funzionante, come testimoniato dai dati ricavati dai sistemi informatici e regolarmente pubblicati sul sito www.fatturapa.gov.it;
– ricordato che la normativa attuale sulla fatturazione elettronica non prevede l’obbligatorietà per le PA riceventi di rilasciare la notifica di esito;
– evidenziato che nel periodo dal 6 giugno al 19 luglio 2014 sono stati ricevuti dal Sistema di interscambio 7.623 file fattura indirizzati ad uffici del Ministero della Giustizia, di cui 6.720 sono stati regolarmente consegnati e 903 sono stati scartati dal sistema per errori formali. |
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CAMERA DEI DEPUTATI
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ATTO
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PRIMA FIRMA
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OGGETTO
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IMPEGNI/RICHIESTE AL GOVERNO
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Interrogazione a risposta scritta
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A. De Poli
PI
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Sgravi contributivi sulla «piccola mobilità»
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Ripristinare quanto prima l’erogazione degli incentivi per le assunzioni dei lavoratori iscritti nelle liste di mobilità, affinché le piccole e medie imprese artigiane non subiscano gravi danni a seguito della restituzione di quanto ricevuto.
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Interrogazione a risposta scritta
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M. Di Stefano
PD
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Realizzazione e ammodernamento degli impianti sportivi
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Intervenire sul piano normativo, in modo tale da chiarire la portata delle disposizioni contenute nei commi 304-305 dell’art. 1 della L. 147/2013, precisando, in particolare, se le nuove procedure per la realizzazione e l’ammodernamento degli impianti sportivi siano da considerarsi in deroga alle leggi urbanistiche vigenti e quali siano gli organi deputati a «deliberare».
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Interrogazione a risposta scritta
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R. Gallo
FI
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Scenario economico nel Mezzogiorno
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– Intraprendere iniziative urgenti nei riguardi delle aree del Mezzogiorno, in cui gli effetti della crisi economica, come illustrato nel documento elaborato da Confindustria, evidenziano una situazione di estrema gravità;
– prevedere, nelle prossime iniziative normative del Governo, disposizioni ad hoc volte a favorire la ripresa delle attività imprenditoriali nel Sud del Paese, in quanto la «fotografia» delineata dal rapporto di Confindustria descrive una situazione socioeconomica senza precedenti, a partire dal dopoguerra.
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Interrogazione a risposta scritta
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R. Gallo
FI
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Rapporto Svimez sul quadro socioeconomico nazionale
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Prevedere iniziative volte a rafforzare lo strumento dei trasferimenti perequativi, nonché misure in grado di riequilibrare i livelli di pressione fiscale fra il Nord e il Mezzogiorno, per arrestare le evidenti ricadute negative che inaspriscono gli effetti della crisi economica, alla luce delle gravi disparità riscontrate al riguardo nel recente studio pubblicato dalla Svimez, su «le entrate tributarie dei Comuni italiani dal 2007 al 2012: crisi economica, federalismo e Mezzogiorno».
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Interrogazione a risposta in Commissione
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A. Pannarale
SEL
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Fondi strutturali 2014-2020
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Chiarire quale sia lo stato dell’arte delle negoziazioni in sede comunitaria sull’accordo di Partenariato, nonché dei Programmi Operativi nazionali e regionali.
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Interrogazione a risposta in Commissione
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A. Pannarale
SEL
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Cofinanziamento nazionale per i Fondi dell’Unione europea
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Chiarire se intenda ridefinire al ribasso la percentuale di partecipazione dell’Italia al finanziamento dei Fondi UE, al fine di attuare gli impegni della «spending review», ovvero, se e in quale maniera intenda rilanciare gli investimenti pubblici.
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Interrogazione a risposta in Commissione
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G. Sorial
M5S
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Contrazione del credito e nuovi fondi BCE
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– Assumere iniziative, per quanto di competenza, affinché le banche siano maggiormente responsabilizzate e sensibilizzate riguardo ai prestiti al settore privato, alla luce dei dati di Bankitalia, che evidenziano una contrazione del credito su base annua del 3,2 per cento (-3,1 per cento ad aprile);
– fare in modo che i nuovi fondi previsti dalla BCE possano dare respiro alle imprese e alle famiglie in difficoltà e sbloccare al più presto la situazione di stallo dell’economia italiana;
– assumere iniziative per tassare la plusvalenza realizzata dalle banche lucrando sui titoli di Stato con fondi di provenienza BCE, al fine di contrastare tale forma di investimento. |
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Interrogazione a risposta in Commissione
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M. Gnecchi
PD
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Trattamento pensionistico dei lavoratori edili in mobilità
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Adottare le necessarie iniziative affinché i dipendenti delle imprese edili vengano ricompresi fra le ipotesi salvaguardate ai sensi dell’art. 24, comma 14, del DL 201/2011 («salva Italia»), laddove collocati in mobilità sulla base di accordi sindacali stipulati anteriormente al 4 dicembre 2011, riconoscendo il trattamento speciale edile assimilabile all’indennità di mobilità ordinaria.
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Interrogazione a risposta in Commissione
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L. Castelli
M5S
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Rapporto debito/PIL – DEF 2014
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– Illustrare quali strategie intenda adottare in emergenza, nell’ipotesi di mantenimento del trend economico di crescita debole e di scostamenti degli indicatori economici tali da pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi strutturali, sia in termini di pareggio di bilancio che di riduzione del debito pubblico, previsti nel DEF 2014;
– indicare quali obiettivi siano a rischio, permanendo un trend di crescita inferiore sia dell’economia italiana che dei Paesi membri dell’Unione Europea.
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Risoluzione in Commissione
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M. Busto
M5S
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Corridoio di viabilità autostradale dorsale Civitavecchia-Orte-Mestre
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– Assumere iniziative per il ritiro del progetto preliminare della Tratta E45-E55 (Orte-Mestre), a fronte dell’insussistenza di stime di traffico utili a giustificare le gravi ripercussioni in termini di consumo di suolo, aumento del rischio idrogeologico e dell’inquinamento atmosferico e acustico, danni al settore agricolo e turistico;
– aprire un tavolo di confronto con associazioni, comitati e tutte le amministrazioni locali interessate dal tracciato, nonché con le associazioni di categoria, al fine di raccoglierne le istanze ed individuare alternative più sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico e più efficaci sia nel breve che nel medio-lungo periodo.
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Risoluzione in Commissione
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M V. Vezzali
SCpI
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Edilizia scolastica
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– Rimuovere il blocco totale degli investimenti programmati e in corso sull’edilizia scolastica, nonché gli impedimenti all’attuazione dei progetti pluriennali finanziati dalle Regioni e dallo Stato, a tutela della sicurezza degli studenti;
– consentire alle province di attuare interventi di manutenzione ordinari e straordinari anche sugli immobili sedi d’istruzione secondaria di secondo grado, attraverso l’esclusione, fin dal 2014, di tali categorie di opere dai vincoli del patto di stabilità interno.
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