Nella riunione della Conferenza Stato-Regioni, in sessione europea, del 25 settembre scorso è stata trattata la seguente tematica:
Argomento:
Approfondimenti
L’art. 29, comma 4, della L. 234/2012, recante norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea, prevede che il Presidente del Consiglio dei Ministri o il Ministro per gli Affari europei, di concerto con il Ministro degli Affari esteri e con gli altri Ministri interessati, entro il 28 febbraio di ogni anno presenti alle Camere, previo parere della Conferenza Stato-Regioni, un disegno di legge recante «Delega al Governo per il recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea», completato dall’indicazione «Legge di delegazione europea» seguita dall’anno di riferimento e recante i contenuti di cui all’art. 30, comma 2, della medesima legge.
L’art. 5, comma 1, lett. b), del D.Lgs 281/1997, come modificato dall’art. 29, comma 6, della citata L. 234/2012, stabilisce che la Conferenza Stato-Regioni esprima un parere sullo schema dei disegni di legge recanti la legge europea e la legge di delegazione europea e che decorso il termine di venti giorni dalla richiesta del parere, i disegni di legge sono presentati al Parlamento anche in mancanza di tale parere.
Ai fini dell’esame di detto provvedimento è stata convocata una riunione, a livello tecnico, il 23 settembre 2014 nel corso della quale i rappresentanti delle Regioni, nell’evidenziare il maggiore impegno registrato in numerose Regioni nell’adozione di atti normativi e regolamentari per dare attuazione alle direttive europee, hanno espresso un parere favorevole sul testo con la richiesta di valutare l’opportunità di inserire una specifica disposizione con cui viene precisato che i decreti attuativi siano adottati nel rispetto delle competenze legislative regionali.
I rappresentanti delle Amministrazioni statali interessate, nel prendere atto dell’avviso favorevole, si sono riservati di valutare la richiesta delle Regioni e, nel corso della Conferenza, le Regioni hanno espresso parere favorevole in merito al provvedimento in oggetto.