Alcune Regioni hanno iniziato ad adeguarsi a quanto previsto nell’Accordo siglato lo scorso 12 giugno tra il Governo, le regioni e gli enti locali sull’adozione di moduli unificati e semplificati per la presentazione dell’istanza del permesso di costruire e della segnalazione certificata di inizio attività.
Si ricorda che l’Accordo è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14 luglio 2014, n. 161 Suppl. Ordinario n. 56 ed è il frutto del Tavolo di lavoro istituto in base all’Accordo Governo, Regioni ed Enti locali del 10 maggio 2012 dove ha partecipato anche l’ANCE (vedi news “
Pubblicato in Gazzetta l’Accordo sulla modulistica” del 15 luglio 2014).
Lo stesso prevede che le Regioni e i Comuni dovranno garantire la massima diffusione dei moduli. Inoltre, ove necessario, le Regioni dovranno adeguare i relativi contenuti in relazione alle specifiche normative regionali.
Tra le Regioni che si sono adeguate o che sono in corso di adeguamento si segnalano:
– Emilia Romagna: è stata la prima ad allinearsi ed ha approvato la modulistica unificata con Delibera n. 993/2014 la quale, in particolare, ha fissato un termine ai Comuni (180 giorni) per il relativo adeguamento prevedendo che la piena ottemperanza a tale obbligo costituisce criterio di preferenza nella corresponsione egli incentivi previsti dal programma di riordino territoriale;
– Piemonte: ha reso noto che il MUDE Piemonte è aderente ai contenuti della modulistica nazionale;
– Lazio: con Delibera 502/2014 ha pubblicato un atto di indirizzo per l’adozione dei modelli unificati
Si evidenzia che la Regione Puglia aveva già adottato prima dell’Accordo una modulistica unificata (Delibera 334/2013) che probabilmente dovrà rivedere sulla base dei contenuti previsti in quella statale.