CAMERA DEI DEPUTATI
_______________________
PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI
APPROVATI DEFINITIVAMENTE
– DDL su “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea – Legge europea 2013-bis” (DDL 1864-B/ C).
L’Aula ha licenziato, in terza lettura, il provvedimento in oggetto, nel testo approvato dalla Commissione Politiche dell’UE, identico a quello trasmesso dal Senato.
Il testo prevede norme per la chiusura di casi di infrazione e preinfrazione della normativa comunitaria e fa seguito alla legge europea 2013 (L. 97/2013). Vengono previste, tra l’altro, norme in materia di: lavori pubblici sugli affidatari di incarichi di progettazione e sull’avvalimento di più imprese ausiliarie; inquinamento acustico sulla delega al Governo, da esercitarsi entro diciotto mesi, per l’armonizzazione della normativa nazionale con le direttive 2002/49/CE, 2000/14/CE, 2006/123/CE e il Regolamento (CE) 765/2008, nonché per la semplificazione delle procedure autorizzative in materia di requisiti acustici passivi degli edifici (procedura d’infrazione 2013/2022); sicurezza sul lavoro sulla valutazione dei rischi nelle imprese neocostituite; ritardati pagamenti, con disposizioni integrative al D.Lgs 192/2012 (sui ritardi di pagamento),che ha recepito la Dir. 2011/7/UE sulla lotta contro i ritardi di pagamento, relative, tra l’altro, all’applicabilità del regime della stessa direttiva al settore dei lavori pubblici (già pienamente riconosciuta a livello di circolari interpretative del Ministero).
PARERI RESI SU ATTI DEL GOVERNO
– Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante modifiche al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, n. 162, per chiudere la procedura d’infrazione 2011/4064 ai fini della corretta applicazione della direttiva 95/16/CE relativa agli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi, nonché della relativa licenza d’esercizio (Atto n. 111).
La Commissione Attività produttive ha espresso alGoverno un parere favorevole con alcune osservazioni.
In particolare, viene chiesto al Governo di valutare, nel primo provvedimento utile, l’opportunità di:
– prevedere l’aggiornamento dei requisiti di sicurezza degli ascensori installati in data antecedente a quella di entrata in vigore del DPR n. 162/1999 e, quindi, privi della marcatura europea;
– intervenire in relazione all’art. 15, comma 2, del DPR n. 162/1999, anche in sede di recepimento della nuova direttiva 2014/33/UE in materia di sicurezza degli ascensori, “al fine di garantire agli interessati l’opportunità di conseguire il certificato di abilitazione alla manutenzione di ascensori e montacarichi, necessario per svolgere la relativa attività, ripristinando la Commissione prefettizia già prevista dall’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 24 dicembre 1951, n. 1767, o individuando altro organo o istituzione con medesime competenze”.
Il testo contiene disposizioni che modificano ed integrano la normativa nazionale relativa agli ascensori e ai montacarichi, in termini di aggiornamento e semplificazione procedimentale. In particolare, viene estesa l’applicazione della direttiva 95/16/CE agli ascensori adibiti a servizio pubblico, in precedenza disciplinati dal DPR 753/1980, al fine di eliminare la distinzione tra ascensori privati e ascensori in servizio pubblico, non contemplata dalla direttiva comunitaria, ed evitare la procedura d’infrazione n. 2011/4064.
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva.
– Schema di decreto legislativo recante composizione, attribuzione e funzionamento delle commissioni censuarie (Atto n. 100-bis).
La Commissione Finanze ha espresso alGoverno un parere favorevole con osservazioni (si veda, al riguardo, la notizia “In Evidenza” del 23 ottobre 2014).
Si tratta del secondo parere, come previsto dalla L. 23/2014 (delega fiscale).
Il provvedimento tornerà, ora, in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva